Calci e pugni a due donne in stazione: migrante assolto per incapacità di intendere e di volere 

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2019 19:06 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2019 19:06
Calci e pugni a due donne in stazione: migrante assolto per incapacità di intendere e di volere 

Il migrante nel video della telecamera di sorveglianza

LECCO – È stato assolto per totale incapacità di intendere e di volere l’uomo che lo scorso 9 settembre aveva picchiato senza motivo due donne nella stazione ferroviaria di Lecco. Aboudel Manaf Cocobissi, ventiquattrenne togolese, era stato ripreso dalle telecamere della stazione durante l’aggressione. Sottoposto a perizia psichiatrica, è stato dichiarato non imputabile per totale vizio di mente.

L’uomo, che aveva spinto a terra una giovane e colpito con un pugno al volto una cinquantenne, dovrà comunque trascorrere due anni nell’ex ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Il processo, che si è svolto con rito direttissimo, ha visto l’uomo scusarsi con le vittime. Successivamente è stato riportato sotto scorta nel carcere di Monza in attesa del trasferimento nella struttura ospedaliera.

I fatti sono avvenuti nella stazione di Lecco la mattina di lunedì 9 settembre. Secondo la ricostruzione data dal video delle telecamere di sorveglianza, si vede il giovane del Togo spintonare la 18enne per le scale facendola cadere rovinosamente in terra.

Poi dopo pochi istanti dare un pugno in pieno volto a una donna di 56 anni che stava andando a prendere il treno. Il migrante ha lasciato la vittima in terra stordita e sanguinante, allontanandosi dal posto. La donna ha battuto la testa contro la parete e ha riportato un lieve trauma cranico.

La Polfer aveva identificato il ragazzo dalle immagini e l’aveva fermato. Il migrante era già noto alle forze dell’ordine ed è privo di permesso di soggiorno. Gli agenti lo avevano arrestato per lesioni aggravate. (Fonte Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).