Coronavirus, Sgarbi a Speranza: “Lei sarà bravo, gentile e delicato ma dice solo balle” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 15:07 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 15:26
sgarbi alla camera

Coronavirus, Sgarbi a Speranza: “Lei sarà bravo, gentile e delicato ma dice solo balle”

ROMA – Coronavirus, Sgarbi a Speranza: “Lei sarà bravo, gentile e delicato ma dice solo balle“.

Queste le parole di Vittorio Sgarbi in Aula alla Camera.

Il critico d’arte prende la parola dopo le parole del ministro della Salute che ha fatto il punto sull’epidemia da Covid-19 (video Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev). 

 

Il parlamentare di Forza Italia, successivamente se l’è presa con il Comitato scientifico colpevole di aver imposto la mascherina a tutti facendo al contempo chiudere i musei: “La mascherina non serve a niente. Un virus, dopo cento giorni muore” (video Agenzia Vista /Alexander Jaknagiev).

 

Sgarbi si era tolto la mascherina anche durante l’audizione Istruzione e Cultura alla Camera di Agostino Miozzo, coordinatore del comitato tecnico-scientifico del dipartimento della Protezione Civile. Il gesto aveva provocato diverse polemiche.

Coronavirus, Speranza: “L’epidemia non è finita. Ci sono ancora focolai”

ll ministro della Salute Roberto Speranza, alla Camera, ha parlato delle prossime misure del governo per contrastare il coronavirus:

“Aumentano i guariti, si riduce la curva del contagio, molte regioni sono a zero, diminuiscono i deceduti. L’indice Rt è in tutta Italia sotto 1.

ROMA – Il ministro della Salute Roberto Speranza, alla Camera, ha parlato delle prossime misure del governo per contrastare il coronavirus:

Sono dati incoraggianti che però rappresentano solo una parte della realtà.

Le analisi rilevano indicazioni precise che non dobbiamo sottovalutare.

L’epidemia non è finita: ci sono ancora focolai di trasmissione”.

Coronavirus, le parole di Speranza alla Camera

“Occorre tenere alto il numero dei tamponi effettuati soprattutto per ricercare possibili focolai laddove il Covid ci ha fatto più male.

Per questo non bisogna esitare nemmeno un secondo a prendere nuovi provvedimenti rigorosi laddove se ne manifesti la necessità”.

“Questi due dati, altrettanto oggettivi come quelli positivi – ha spiegato Speranza – ci devono invitare ad una convinta e responsabile ulteriore prudenza.

Siamo sulla strada giusta, ma il nemico non è vinto”.

Per questo, ha detto, “è ancora indispensabile il distanziamento, l’utilizzo delle mascherine, l’igiene personale, evitare gli assembramenti, restare a casa ed avvisare il medico immediatamente ai primi sintomi.

Bisogna continuare a rispettare rigorosamente le misure di quarantena.

Per questo bisogna continuare le attività di screening e contact tracing, anche con le nuove tecnologie e con l’analisi sierologica in corso.

La prudenza resta, per me, la regola fondamentale perché non saremo definitivamente ‘sicuri’ senza il vaccino che è lo strumento principe per sconfiggere definitivamente questa pandemia”.

“Dopo mesi drammatici, tutti, io credo, avvertiamo l’urgente esigenza di allargare e rilanciare il confronto istituzionale, politico e sociale.

“Serve un confronto a tutto campo, a partire dalle forze politiche in Parlamento, con le tante preziose energie delle professioni sanitarie, del mondo scientifico, università, volontariato e associazionismo.

Una forte sinergia istituzionale e sociale è la bussola per attraversare la tempesta” (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).