Coronavirus Spagna, la denuncia dei medici: “Sacchi spazzatura per proteggerci, non abbiamo materiali” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 20 Marzo 2020 12:24 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2020 12:24
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Coronavirus Spagna, la denuncia dei medici: “Sacchi spazzatura per proteggerci, non abbiamo materiali”

ROMA – L’epidemia da coronavirus sta colpendo pesantemente anche la Spagna che conta, i dati sono di giovedì 19 marzo, 17.147 casi positivi con 3.431 nuovi contagi registrati che segna un incremento del 25% nelle ultime 24 ore. Le vittime sono ad oggi 767.

I medici denunciano la mancanza di materiali da protezione. “Usiamo i sacchi della spazzatura” spiegano gli infermieri e i medici in un video drammatico.

La città più colpita è Madrid dove si segnalano 3mila ricoverati con un morto ogni 16 minuti negli ospedali. I dati sono riportati da El Pais online che spiega come il bilancio non include le persone decedute in casa o in altre strutture socio-sanitarie.

Secondo gli esperti, scrive il quotidiano, è impossibile quantificare la reale entità del contagio. Nella capitale spagnola le persone infettate sarebbero decine di migliaia.  E per far fronte ai tanti decessi, le imprese funebri a Madrid hanno esteso l’orario in cui vengono effettuate le cremazioni fino a coprire tutte le 24 ore della giornata. La sola Comunità di Madrid ha registrato 108 decessi in un giorno, per un totale di 498, ovvero il 64.9% del totale delle vittime in Spagna.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev