De Rossi: “Dirigente come Totti? Io voglio incidere, voglio contare…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2019 14:44 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 14:45
De Rossi: "Dirigente come Totti? Io voglio incidere, voglio contare..."

De Rossi: “Dirigente come Totti? Io voglio incidere, voglio contare…”

ROMA – Daniele De Rossi voglio continuare la carriera da calciatore e lo farà lontano dalla Roma visto che la società giallorosso ha deciso di non rinnovargli il contratto. La Roma aveva offerto a De Rossi un contratto da dirigente ma De Rossi è stato chiaro su questo punto: “Dirigente come Totti? Non mi ci vedo. Io voglio incidere, voglio contare qualcosa…”.

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Delusione e rabbia. La decisione della Roma di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi, decretando così la fine della sua carriera da giocatore in giallorosso, ha lasciato una profonda amarezza nella tifoseria. Amarezza che nella notte si è manifestata con tre striscioni esposti da un gruppo ultras della Curva Sud in precise location della Capitale. Il primo sotto la nuova sede del club all’Eur: “Figli di Roma, capitani e bandiere. Ecco il rispetto e l’amore che questa società non potrà mai avere”.

Vicino alla scritta, attaccato alla porta d’ingresso dello stabile, è stata posta anche una bandiera degli Stati Uniti al contrario. Il secondo striscione è stato poi affisso nei pressi di Campo Testaccio: “Un presidente maiale e una società incompetente. DDR per sempre nel cuore della tua gente”. L’ultimo, dedicato solo a De Rossi, è invece comparso sotto l’abitazione del capitano romanista in zona Castel Sant’Angelo: “DDR nostro vanto” (fonte Ansa).

Il video con le dichiarazioni di Daniele De Rossi su Francesco Totti nel corso della conferenza stampa di addio alla Roma (fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).