Feltri: “Meridionali inferiori”. De Magistris replica con il finale di “Je so pazz'” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 13:12 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 13:23
de magistris replica a feltri

Feltri: “Meridionali inferiori”. De Magistris replica con il finale di “Je so pazz'”

ROMA – Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, di fronte “a chi non ce la fa proprio a non parlare contro Napoli e il Sud” dedica una celebre canzone di Pino Daniele, Je so’ pazzo, “ma in particolare voglio dedicare loro la fine di quella canzone che è poesia, è terra, è terra nostra, terra mia. Con l’orgoglio di sentirmi italiano”.

‘Je so’ pazzo, je so’ pazzo. Nun nce scassate ‘o c….!’ è la conclusione della canzone.

“In questi giorni, in queste settimane di pandemia purtroppo non sono state poche le persone, le trasmissioni, gli articoli – dice de Magistris – che hanno puntato un’altra volta ahimè, ahinoi, il dito contro Napoli, i napoletani, il Sud con offese, discriminazioni, pregiudizi, qualunquismo”.

“Di fronte a questo ossigeno putrefatto che esce dai polmoni di pseudo intellettuali mi viene un’immagine. Ricordo – dice de Magistris – quando adolescente, a 13-14 anni, mi recai in un negozio di musica: di fronte a un attacco pseudoculturale rispondo con la cultura”.

Prosegue il sindaco di Napoli: “Comprai un 33 giri di un grande poeta napoletano, senza confini, morto qualche anno fa: Pino Daniele. C’erano quattro immagini di Pino che si faceva la barba davanti allo specchio”.

“A tutte queste persone che non ce la fanno proprio perchè è più forte di loro non avercela contro Napoli e il nostro Sud dedico, con l’affetto tipico dei napoletani una canzone, Je so pazzo'” ma soprattutto il finale con l’invito a non rompere le scatole. 

Vittorio Feltri: “I meridionali sono inferiori”. 

Il riferimento di De Magistris è alla trasmissione televisiva “Fuori da lCoro” condotta da Mario Giordano su Rete 4.

L’ex direttore del Giornale oggi solo direttore editoriale Vittorio Feltri, nell’ultima puntata andata in onda martedì 21 aprile ha dichiarato: “Non credo ai complessi di inferiorità, credo che in molti casi i meridionali siano inferiori”.

Giordano, il conduttore, si è timidamente dissociato e, anche viste le polemiche scoppiate in Rete e non solo, a quanto si apprende starebbe pensando ad una sorta di “puntata riparatoria”.

Anche il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna ha scritto al sindaco partenopeo per scusarsi delle affermazioni del giornalista.

Flavia Sorrentino che segue per conto dell’amministrazione comunale di Napoli lo sportello “Difendi la città” sta valutando azioni legali a tutela dei napoletani.

Anche Stanislao Lanzotti, capogruppo e coordinatore cittadini di Forza Italia di Napoli, chiede a Mediaset di prendere “ufficialmente le distanze da certe esecrabili affermazioni, peraltro all’indirizzo di un popolo che più di altri ha pianto i caduti di Bergamo e della Lombardia, predisponendo anche un periodo di stop alle sue ospitate televisive”.

Feltri a La Zanzara: “Arrabiati con me? Chissenefrega”.

Ed oggi, mercoledì 22 aprile, intervistato da Cruciani a “La Zanzara” su Radio24, Feltri ha provato a spiegare:

“C’è un livore nei confronti della Lombardia che si manifesta con una rivalsa nei confronti del Nord che è più ricco e versa soldi a Roma a tutto spiano, e poi è abbastanza chiaro che spesso nel Meridione soffrano di un complesso di inferiorità. Io invece non penso che soffrano di un complesso di inferiorità, penso che siano inferiori”.

In che senso sono inferiori, chiede il conduttore Cruciani: “Tutta la loro economia è un disastro. Da un secolo tentano disperatamente di risollevarsi e non ci riescono, e c’è un gap che non riescono a colmare. Mi sembra la fotografia della realtà”.

 Vincenzo De Luca, a Feltri “sta molto simpatico. Dal suo punto di vista non potrebbe fare diversamente, e tenta di tenere alto l’orgoglio campano”.

“Il Sud è inferiore – dice ancora – perché sono inferiori i dati Il 25 per cento del Pil lo produce la Lombardia, non mi sembra che altrettanto si possa dire della Campania. Ci sono più malati e contagiati perché i focolai sono scoppiati lì, tutto qui”.

Ora al Sud in molti sono arrabbiati con Feltri: “Ma chissenefrega, facciano quello che vogliono. Il Sud ha tutte le possibilità per risollevarsi basta che copino quello che succede al Nord, lavorare un po’ di più sarebbe opportuno. E comunque c’è da ricordare che 14mila napoletani ogni anno vengono a curarsi a Milano” (fonte: La Zanzara, FanPage, Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).