Lagarde: “Non siamo qui per ridurre lo spread” Il discorso integrale VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2020 12:01 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2020 12:03
lagarde coronavirus

Lagarde: “Non siamo qui per ridurre lo spread” Il discorso integrale

ROMA – “Non siamo qui per ridurre gli spread, non è la funzione della Bce”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, rispondendo a una domanda sul premio di rischio in forte ascesa in alcuni Paesi dell’Eurozona a partire dall’Italia.

Parole che hanno portato ad un immediato crollo delle borse con Piazza Affari che perde il 16,9% . Forti anche le reazioni della politica italiana. Il responsabile Economia del Pd, Emanuele Felice, spiega ad esempio che “sorprendono le parole della Presidente della Bce Lagarde. Una voce del tutto stonata rispetto agli impegni presi dalla Presidente della Commissione Von der Leyen con il suo solenne ‘siamo tutti italiani’. Serve una netta correzione di rotta: oggi più che mai è necessario che le istituzioni europee mettano in campo tutto quanto è necessario per affrontare una emergenza senza precedenti”.  

Di fronte all’emergenza coronavirus, la Bce ha quindi deciso di lasciare i tassi invariati e di ampliare il programma di quantitative easing, con un piano di acquisti netti aggiuntivi di 120 miliardi di euro fino alla fine dell’anno, “garantendo un forte contributo da parte dei programmi di acquisto del settore privato”.

“In combinazione con l’attuale programma di acquisto di attività – afferma la Banca centrale – ciò sosterrà condizioni di finanziamento favorevoli per l’economia reale in tempi di maggiore incertezza”. “Condizioni considerevolmente più favorevoli” saranno inoltre applicate ai maxi-prestiti alle banche Tltro-3 che partono a giugno, “aiutando il credito bancario a chi è più colpito dal coronavirus, in particolare le piccole e medie imprese”.

La decisione non è stata accolta positivamente dai mercati, che hanno risentito soprattutto delle parole di Christine Lagarde in conferenza stampa. “Quando il mio predecessore e amico Mario Draghi ha lasciato la Bce, ho detto in un’intervista che speravo di non dover mai fare un ‘whatever it takes” e “non è nei miei piani passare alla storia per un ‘whatever it takes numero due”, ha detto la numero uno della banca centrale, che ha aggiunto: “Non siamo qui per ridurre gli spread, non è la funzione della Bce”. 

Fonte: Ansa, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev