Oms, tutorial su come indossare mascherine riutilizzabili di tessuto VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2020 13:13 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2020 13:13
oms tutorial mascherine

Oms, tutorial su come indossare mascherine riutilizzabili di tessuto

ROMA – Ci sono quelli che le vorrebbero sempre obbligatorie quando si esce di casa, e quelli che non le sopportano e le ritengono inutili.

E poi ci sono i soliti che si credono furbi: le portano, ma sul mento, come i caschi slacciati in moto.

Le mascherine continuano a dividere gli italiani, fra osservanti e riottosi, precisini e trascurati.

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha intanto dettato le regole su quando e come portarle. Il video con alcuni consigli utili è visibile in basso all’articolo e serve a consigliare l’utilizzo nel contesto del Covid-19 anche alla luce dei nuovi risultati scientifici sui tessuti che possono essere usati per le mascherine.  

Ooggi in Italia si è però  aperto un nuovo fronte delle mascherine: la lotta alle monouso che inquinano e hanno un costo di smaltimento, a favore di quelle lavabili e riutilizzabili, spesso fashion o fatte in casa.

Dietro alla nuova battaglia c’è una strana coppia: una vecchia conoscenza dell’ambientalismo italiano, l’ex ministro dell’Ambiente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, oggi presidente della Fondazione Univerde, e un inviato storico di Striscia la notizia, Jimmy Ghione.

Insieme avevano promosso sul sito di petizioni change.org un appello “per dare un freno al crescente degrado di mascherine usa e getta, guanti monouso e altri nuovi rifiuti che si sono moltiplicati durante questa emergenza sanitaria”.

L’appello ha raccolto in poco tempo oltre 50mila firme, e ha convinto alcuni parlamentari vicini al mondo ambientalista a presentare un emendamento al Decreto rilancio per incentivare le mascherine green.

L’emendamento prevede che il Ministero dell’Ambiente, con un proprio provvedimento, identifichi i prodotti riutilizzabili e riciclabili relativi ai dispositivi di protezione individuale.

“I dpi possono essere accuratamente sterilizzati per eliminare il virus – spiega Pecoraro Scanio -, e quindi devono poter essere semplicemente riutilizzabili e alla fine anche riciclati. Non vorremmo trovarci di fronte ad una pressione lobbistica affinché tutto venga considerato come rifiuto speciale pericoloso, allo scopo di creare un nuovo affare e moltiplicare discariche e inceneritori”.

Fra i parlamentari che hanno sostenuto l’emendamento, i deputati Stefano Fassina (Patria e Costituzione), Alessandro Amitrano (M5S), Lorenzo Fioramonti (M5S), già Ministro dell’Istruzione, Rossella Muroni (LeU), ex presidente di Legambiente.

Ma non sono isolati. I ministri della Salute, Roberto Speranza (LeU), e dell’Ambiente, Sergio Costa (M5S), auditi nei giorni scorsi in Commissione Ecomafie, si sono detti favorevoli alle mascherine riutilizzabili, per evitare che quelle usa e getta diventino altri rifiuti.

Per chi volesse farsi in casa le mascherine lavabili, magari dando sfogo alla propria creatività italiana, sul sito dell’Oms si trovano tutte le indicazioni per realizzarle in tessuto, con dettagli sugli strati e i materiali da utilizzare (fojnte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).