Piero Pelù: “Liberate Patrick Zaki ora, grazie! Io amo l’Egitto e la sua millenaria cultura” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2021 12:23 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2021 12:37
Piero Pelù: “Liberate Patrick Zaki ora, grazie! Io amo l’Egitto la sua millenaria cultura” VIDEO

Piero Pelù: “Liberate Patrick Zaki ora, grazie! Io amo l’Egitto e la sua millenaria cultura” VIDEO (Ansa)

Piero Pelù:Liberate Patrick Zaki ora, grazie! Io amo l’Egitto e la sua millenaria cultura” VIDEO in fondo all’articolo. Piero Pelù ha pubblicato un videomessaggio chiedendo la scarcerazione di Patrick Zaki. Lo studente egiziano dell’Università di Bologna da quasi un anno in custodia cautelare in Egitto con l’accusa di propaganda sovversiva.

Piero Pelù, l’appello via social: “Liberate Zaki”

“Amo l’Egitto e la sua millenaria cultura, per questo chiedo di liberare Patrick Zaki subito. Grazie”.

Dice in inglese il cantante nel video rilanciato sul proprio account Twitter e diffuso in maniera virale sui social network.
Patrick è detenuto nel carcere di Tora, al Cairo, e lunedì si svolge una nuova udienza per decidere sul prolungamento o meno della sua custodia cautelare.

Lo studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere dal 7 febbraio 2020

La detenzione di Patrick Zaki in Egitto è iniziata il 7 febbraio 2020 con l’arresto eseguito all’aeroporto del Cairo dalle autorità egiziane.  Il fatto di cronaca ha suscitato mobilitazioni da parte della società civile italiana e ha ricevuto attenzione mediatica  e diplomatica nelle relazioni tra la madrepatria dello studente e alcuni Stati esteri.

In occasione delle elezioni presidenziali egiziane del 2018, Patrick Zaki è stato uno degli organizzatori della campagna elettorale di Khaled Ali, avvocato ed attivista politico impegnato nella difesa dei diritti umani che successivamente ritirò la candidatura denunciando il clima di intimidazione e i numerosi arresti dei suoi collaboratori.

Zaki ha fatto parte dell’associazione per la difesa dei diritti umani Egyptian Initiative For Personal Rights, con sede al Cairo. Nell’autunno del 2019, stava frequentando un master universitario in studi di genere all’Università di Bologna.

Chi è Piero Pelù

Pelù è cofondatore del gruppo rock Litfiba. Oltre che per l’attività artistica è conosciuto per l’impegno politico profuso attraverso la musica, i testi delle sue canzoni, i concerti e gli atteggiamenti che mostra in pubblico.

Il cantante ha sempre nutrito un grande interesse per le culture mediterranee in genere e la musica folkloristica ad esse collegate. In particolare per la tarantella, la pizzica e la musica rebetika, ma anche per quelle nordafricane e del Medio Oriente.

Come riporta Wikipedia, particolare influenza sul suo immaginario la ebbero le fiabe sonore della Fabbri editori, soprattutto Aladino e la lampada meravigliosa. È affascinato dalle atmosfere esotiche e orientali. In passato ha avuto modo di nutrire questa sua passione attraverso una vecchia radio a valvole grazie alla quale riusciva ad ascoltare Radio Istanbul e Radio Tirana. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.