Pincio: maxi rissa organizzata sui social per dimostrare che delle regole anti Covid “me ne frego” VIDEO

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 7 Dicembre 2020 9:35 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2020 9:37
Pincio: maxi rissa organizzata sui social per dimostrare che delle regole anti Covid "me ne frego" VIDEO

Pincio: maxi rissa organizzata sui social per dimostrare che delle regole anti Covid “me ne frego” (Foto da video)

La maxi rissa del Pincio è stata organizzata per sfidare le regole anti Covid. Per dimostrare che di mascherina e distanziamento “ce ne freghiamo”. Quindi una operazione studiata a tavolino sui social. Una dimostrazione di forza contro lo “Stato”, o qualunque autorità voglia obbligarmi a fare una cosa che non mi piace. Come coprirmi la faccia.

Centinaia di ragazzi di Roma Nord (ma sicuramente ce n’era qualcuno “in trasferta” da altre zone) avrebbero dunque inscenato una scazzottata di gruppo. Con tanto di documentazioni video. Una messinscena in cui violano di proposito le regole basilari di questo periodo (distanziamento, mascherine). 

Perché, dall’alto dei loro 15, 16, 17, 18, anche 20 anni loro si credono superiori. Si sentono immortali. Forse, penseranno i più buoni, lo hanno fatto per noia. In realtà molti di loro lo fanno perché sono viziati. Fingono di essere cattivi per apparire duri davanti ai loro simili. Viziati e abituati a non rispettare le regole. Tanto poi papino aggiusta tutto. E fa niente se questo Natale vanno ad ammazzare nonna contagiandola a pranzo. Basta che prima abbia dato loro la busta coi soldi.

Maxi rissa al Pincio: i video sui social

Nel tardo pomeriggio di sabato 5 novembre è arrivata la segnalazione di una maxi rissa sulla terrazza del Pincio. Attimi ripresi da numerosi video postati sui social in cui si vedono volare pugni e spintoni tra alcuni giovani con altri attorno accalcati.

I carabinieri, giunti sul posto, hanno identificato alcuni dei presenti mentre la gran parte si era già allontanata. Circa 300 hanno raggiunto piazza del Popolo mentre una parte del parapiglia si sarebbe invece trasferito in una fermata della metro. Tra i giovani identificati ci sono alcuni con precedenti e qualche minorenne. Per gli investigatori non sarebbero coinvolti nella rissa. Sono ora in corso indagini dei carabinieri della compagnia Roma Centro per ricostruire con esattezza quello che è accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Non è stata una rissa causale, ma organizzata online

Il sospetto è che la rissa non sia stata casuale, ma che i protagonisti possano essersi dati appuntamento sui social forse per un “regolamento di conti” legato a precedenti discussioni. Per questo sotto la lente degli investigatori, oltre alle immagini delle telecamere di zona, ai video postati in queste ore sul web e alle testimonianze, ci sono anche profili social di giovanissimi.

“Stavamo tutti al Pincio tranquilli, anche dopo – ha raccontato sui social un ragazzo – Non è arrivata manco un’ambulanza”. “L’amico mio se ne stava annà e gli hanno dato un cazzotto di spalle” ha raccontato un altro. “Li hanno sbragati in tre”.  (Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)