Procida capitale della cultura 2022. Il ministro Franceschini: “Il turismo internazionale tornerà imponente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Gennaio 2021 13:01 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2021 13:32
Procida capitale della cultura 2022. Il ministro Franceschini: "Il turismo internazionale tornerà imponente"

Procida capitale della cultura 2022. Il ministro Franceschini: “Il turismo internazionale tornerà imponente” (foto Ansa)

Procida sarà la capitale italiana della cultura 2022. Procida è stata proclamata da una giuria dopo l’esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate.

La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Si erano proposte: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania Lago Maggiore e Volterra.

“La cultura non Isola” è stato lo slogan della candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura, perché – si legge nel dossier – “la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture e metafora dell’uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali”.

“Parliamo del 2022 quando il mondo e l’Italia saranno tornati alla normalità – ha commentato Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali -. Il turismo internazionale tornerà imponente come lo è stato fino a gennaio dell’anno scorso”.

Il ministro ha poi aggiunto che “è un anno complicato per tutti, stiamo cercando di sostenere in ogni modo le attività culturali e turistiche e la designazione della Capitale italiana della cultura per il 2022 è un segnale per il futuro, la ripresa”.

Entusiasta Raimondo Ambrosino, il sindaco di Procida, che ha commentato: “Siamo onorati. Facciamo i complimenti a tutte le altre città di cui abbiamo studiato dossier e proposte culturali. La cultura può essere per noi e loro uno straordinario detonatore del piano strategico di rilancio. È un’opportunità storica per una piccola isola che senz’altro coglieremo lavorando sodo per rendere orgogliosa l’Italia di questa bella scelta”. (Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)