Rom, in 60 accerchiano i poliziotti lì per un controllo. Eugenio Bravo: “Il problema è culturale” VIDEO

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 28 Dicembre 2018 12:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2018 13:15
Rom, in 60 accerchiano i poliziotti lì per un controllo. Eugenio Bravo: "Il problema non è sociale ma è problema è culturale" VIDEO

Rom, in 60 accerchiano i poliziotti lì per un controllo. Eugenio Bravo: “Il problema è culturale” VIDEO (video Vista)

TORINO – Nell’Intervista a Eugenio Bravo, segretario generale provinciale SIULP (il sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato) racconta i fatti avvenuti lunedì 24 Dicembre che hanno coinvolto una pattuglia della Polizia durante un fermo di un giovane Rom accusato di furto. Un Poliziotto, accerchiato dai residenti del campo nomadi di strada Aeroporto a Torino, ha sparato un colpo di pistola in aria.

Eugenio Bravo commenta: “Quello che in realtà bisognerebbe cominciare a capire è che non è un problema sociale. Non è un problema di condizioni semplicemente economiche gravi del nostro paese quando si parla di accerchiamento delle forze dell’ordine durante l’adempimento del loro dovere. Il problema è che si sono creati dei ghetti veri e propri, in alcuni casi delle aree urbane, in alcuni casi dei campi nomadi che si distinguono magari per etnia o per cultura. Questi gruppi che sono costituiti nelle aree urbane, in alcuni casi potremmo parlare anche di clan camorristici, di clan di organizzazioni criminali, si distinguono per un’appartenenza tale per cui quando intervengono le forze dell’ordine per cercare di arrestare o fermare qualcuno dei loro appartenenti si ingenera questa sorta di accerchiamento, di intervento, da parte di un gruppo per salvaguardare il loro appartenente”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev