Said Mechaquat raggiunge il lungo Po dove verrà ucciso Stefano Leo VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 11:00 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 11:00
Torino: Said Mechaquat raggiunge il lungo Po dove verrà ucciso Stefano Leo VIDEO

Said Mechaquat raggiunge il lungo Po dove verrà ucciso Stefano Leo

ROMA – Ecco le immagini di Said Mechaquat mentre raggiunge il lungo Po di Torino e cammina fino alla passerella pedonale dove si siederà su una panchina ad aspettare Stefano Leo, che ha confessato di aver ucciso. Con sé ha una borsa di plastica all’interno della quale c’è un coltello di ceramica. Il video è stato diffuso dai carabinieri.

C’è un “grave quadro indiziario” nei confronti di Said. E’ quanto sostiene il gip di Torino Silvia Carosio, che ha convalidato l’arresto del marocchino, disponendone la custodia cautelare in carcere, per l’omicidio di Stefano Leo.

“Le dichiarazioni ampiamente confessorie dell’indagato – sostiene il gip – non solo paiono estremamente dettagliate e ricche di elementi non rinvenibili altrove, ma sono state rese in modo conforme” a due testimonianze e ai filmati della videosorveglianza acquisiti dai carabinieri nel corso dell’inchiesta. Inoltre “non si rinvengono dagli atti né elementi che possano spiegare un’eventuale autocalunnia, né tantomeno elementi che depongano per una instabilità psichica”, aggiunge il gip precisando che Mechaquat “ha dimostrato al contrario una fredda lucidità ed una integra capacità di ricordo”.

Per il gip sussistono il pericolo di fuga, il rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato, perché Mechaquat ha “una personalità dotata di una elevatissima attitudine aggressiva priva di freni inibitori e capace di manifestazioni di improvvisa ed incontrollabile violenza nel totale dispregio delle più comuni regole della convivenza civile – conclude – e nell’assoluta indifferenza al valore del rispetto della persona umana”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.