Salvini: “Le vie della Lega sono infinite. Ma mai con Renzi” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Agosto 2019 14:04 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2019 14:08
Salvini

Matteo Salvini

ROMA – “Le vie del Signore e della Lega sono infinite. Con tutti ma mai con Renzi, sono disposto a fare tutto ma con Renzi e la Boschi no”: torna a ribadirlo Matteo Salvini in un video postato su Facebook. Il vicepremier e leader della Lega che nei giorni scorsi ha dato inizio alla crisi di governo ora sembra voler tornare sui propri passi e apre al M5s, ma sbatte la porta al Pd. 

“E’ una estate che merita attenzione: la situazione politica è confusa ma nei prossimi giorni si delineerà. La via maestra sono le elezioni, sono gli italiani a dover dire la loro. Oggi ci sarà incontro tra vertici Pd e M5S mi auguro nessuno pensi di lasciare l’Italia in mano a un partito che ha perso tutte le ultime elezioni perché ne ha combinate di cotte e di crude”, ha tuonato Salvini su Facebook. 

Quindi il passo indietro sulla crisi da lui stesso aperta: “Per me sarebbe un onore, un piacere continuare a occuparmi della sicurezza degli italiani, non per occupare una poltrona”, ha detto, snocciolando i numeri della “cura Salvini” sull’immigrazione: “Non oso immaginare cosa possa capitare sulla pelle degli italiani, con il Pd. Farò di tutto per evitare che il Pd torni al governo: nel 2017 erano sbarcati 98mila immigrati, tra il 1° gennaio e il 23 agosto; lo scorso anno, ero ministro da due mesi, gli sbarchi erano calati a 19.526; quest’anno, di cui mi prendo la responsabilità, gli sbarchi sono 4.722. In soli due anni guardate come è cambiato il mondo. Spero nessuno pensi di riportare al governo i Renzi delle ‘porte aperte’ a tutti: se pensano di fare un governo tutti contro la Lega, non fanno un dispetto a Salvini. Volendo, stare all’opposizione è molto più comodo e più facile. Ma mi lascia con l’amaro in bocca”. 

Il messaggio alla Chiesa

Il ministro degli Interni si è rivolto anche alla Chiesa: “Noi con la politica dei porti chiusi stiamo salvando migliaia di donne e bambini che erano destinati alla morte. Nel 2016 tra morti e dispersi nel Mediterraneo sono stati più di 5mila; nel 2017 3mila circa; nel 2018 circa 2mila; ad oggi sono 839. Sono sei volte di meno. La politica dei porti aperti, lo dico anche a qualche uomo di Chiesa, portò a oltre 5mila morti, la politica del rigore ne ha portati molti meno. Sono sempre 800 di troppo: questo mi fa guardare in alto, a testa alta”. 

L’affondo al Pd

“C’è un governo fermo purtroppo da settimane e da mesi, i governi fermi non servono a nessuno: abbiamo scelto di dare uno scossone. O c’è un accordo per lavorare bene per i prossimi anni, oppure c’è la via del voto. Vi aggiorneremo. Faccio e farò di tutto per evitare che il Pd torni al governo”, ha ripetuto in diversi passaggi il leader della Lega. “Se nelle prossime ore si vedranno tornare all’assalto delle poltrone chi è stato fatto uscire dirò ai M5S: ma veramente volete riportare al potere quelli che definivate ‘il Partito di Bibiano e di Banca Etruria?‘ Io non avrei mai il fegato per fare una roba del genere, con tutti ma mai con Renzi, sono disposto a fare tutto ma con Renzi e la Boschi no. L’ipotesi di un governo Pd-M5s sta facendo rabbrividire cittadini e imprenditori: qualcuno sta pensando di riportare al governo chi gli italiani hanno cacciato dalla porta. Le vie del Signore e della Lega sono infinite: rivedere al governo le Boschi e i Renzi no, c’è un minimo di dignità da preservare. Per l’Italia faccio tutto ma non chiedetemi di andare con Renzi, con la Boschi, o i Casini e le Boldrini”, ha chiarito ancora il leader della Lega su Facebook.

Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev