Salvini: “Governo Conte? No Governo Poltrone e Sofà”. “Di Maio ministro Vinavil” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2019 13:55 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2019 14:04
Salvini commenta il Conte bis

Salvini commenta il Conte bis

ROMA – Matteo Salvini parla ancora una volta del Conte bis che in una diretta Facebook viene così definito: “Governo Conte? No, Governo Poltrone e Sofà”. Il riferimento è alla nota pubblicità di divani. La diretta si conclude poi con questa frase: “Una riflessione finale agli amici dei M5S: ma ne valeva la pena svendere un ideale per raccattare per qualche mese una poltrona?”

Alle sue parole replica il sottosegretario M5s Manlio Di Stefano: “Ma Matteo Salvini non è quello che doveva dimettersi e far dimettere tutti i ministri della Lega, salvo poi ripensarci e rimanere con il sedere incollato alla poltrona? Non è quello che dal Papeete Beach ha deciso di aprire un’assurda crisi solo per minacciare il governo e provare ad ottenere più ministeri? Non è quello che ha dato mandato ai suoi parlamentari di non mollare le poltrone di Presidente di commissione? Mattè sei poco credibile. Hai voluto fare casino? E mo ce devi sta’! Basta rosicare!”. 

Salvini: “Di Maio ormai è ministro Vinavil”

“Non potranno scappare all’infinito e al voto prima o poi ci si va”. Matteo Salvini, nella diretta attacca anche Luigi Di Maio: “Ormai è il ministro Vinavil. Incollato alla poltrona”. “Sono felice di non partecipare alla spartizione che faranno con le nomine, una spartizione che non interessa l’Italia vera”, conclude.

Salvini: “Da Renzi non mi aspetto nè pudore nè dignità nè onore”

“Da Renzi non mi aspetto nè pudore nè dignità nè onore. E’ quello che è andato da ‘stai sereno’ a ‘lascio la politica’ a ‘mai con i Cinque stelle’. Chi se ne frega di lui, è il nulla”. Matteo Salvini, nella sua diretta Facebook sostiene che Renzi e i suoi “raccolgono tanti soldi. A loro lascio soldi e ministeri e mi tengo la dignità”. Secondo il leader della Lega la separazione tra Renzi e il Pd “era una storia annunciata: quella di un governo nato solo per la paura di andare al voto, di perdere la poltrona, contro la Lega e contro Salvini. Non pensavo di essere un incubo come mi ha definito Franceschini: chi non muore, politicamente, si rivede….”.

Infine Salvini torna sulla questione Renzi anche con un tweet: “Prima incassa posti e ministeri, poi fonda un ‘nuovo’ partito per combattere Salvini. Che pena, cosa non si fa per salvare la poltrona… Il tempo è galantuomo, gli Italiani puniranno questi venduti”.

Fonte: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev, Ansa, Facebook, Twitter