Salvini: “Dobbiamo fare veloce perché dobbiamo andare a vedere Sanremo”

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 7 febbraio 2019 13:26 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019 13:26
Salvini ad una conferenza:"Dobbiamo fare veloce perché dobbiamo andare a vedere Sanremo" VIDEO (Agenzia Vista)

Salvini:”Dobbiamo fare veloce perché dobbiamo andare a vedere Sanremo” VIDEO (Agenzia Vista)

L’AQUILA – Matteo Salvini al comizio della Lega all’Aquila ha scherzato con il pubblico, questa volta sul Festival di Sanremo: “Dobbiamo fare veloce perché poi tutti dobbiamo andare a vedere Sanremo. Ci sono le cartoline di Baglioni e Bisio fuori all’uscita da firmare e da appendere in camera”.

Con questo scherzo, Salvini sembra essere tornato sui propri passi dato che alcune settimane fà aveva annunciato che non avrebbe guardato il festival. Il suo annuncio avvenne in seguito al commento di Baglioni sul caso della nave Sea Watch 3, alla quale il governo ha impedito di sbarcare prima di fare un accordo con altri stati dell’Unione Europea sulla distribuzione dei migranti che erano a bordo. 

Il cantante (e direttore artistico della kermesse) durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo 2019 aveva detto: “Siamo un po’ alla farsa, non si può risolvere il problema di milioni di persone in movimento bloccando lo sbarco di 15 persone. O dicendo: due li prendi tu e cinque io”, aveva detto il direttore artistico.

Poi aveva aggiunto: “Credo che le misure che sono state messe in campo dal governo non siano all’altezza. Non lo sono state neanche quelle precedenti ma ora il problema è più grande. Tutti guardano con sospetto il diverso da sé. Siamo vicini all’anniversario della caduta del Muro di Berlino e noi invece ne stiamo alzando altri. Io sono stato sempre contrario ai viaggi clandestini perché provocano morti. Ma il problema non si può risolvere chiudendoci”.

A quel commento Salvini replicò: “Vi auguro un buon Sanremo…so che non mi amano. Ormai quando faccio la doccia la mattina mi ascolto ‘Questo piccolo grande amore’. Al livore, al rancore e alla rabbia della sinistra, ormai ho capito che bisogna rispondere con un sorriso e con pane e Nutella”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev