Senato, fiducia Conte bis: Lega contro Pd per Bibbiano, cori e magliette, seduta sospesa VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2019 11:58 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 13:57
lucia borgonzoni maglietta bibbiano

La senatrice della Lega Lucia Borgonzoni con la maglietta “Parliamo di Bibbiano”

ROMA – Bagarre nell’Aula del Senato e la presidente Elisabetta Casellati sospende la seduta dopo che la senatrice della Lega Lucia Borgonzoni ha esposto una maglietta contro il Pd sui fatti di Bibbiano.

La Senatrice leghista Lucia Borgonzoni durante il suo intervento in discussione generale, rivolgendosi direttamente al premier Conte, si è tolta la giacca nera mostrando una una maglietta bianca con la scritta “parliamo di Bibbiano”, con la conseguente standing ovation dai colleghi della lega (in fondo all’articolo il video). La presidente del Senato Elisabetta Casellati, ha allora sospeso la seduta richiamato tutti all’ordine.

La discussione generale nell’Aula del Senato è poi ripresa dopo uno stop di qualche minuto in un clima di provocazioni, cori e insulti. Durante la pausa, molti senatori leghisti si sono alzati e si sono andati a congratulare con Borgonzoni. Alla ripresa della discussione, i banchi del governo erano ancora vuoti e allora la senatrice che doveva concludere ancora il suo intervento ha ripreso la parola affermando che “forse il presidente non è che non sa cosa è Bibbiano è che non ne vuole parlare. Non gliene importa nulla dei bambini e delle famiglie”. Applausi ironici e cori “dignità, dignità”, “Bibbiano, Bibbiano” hanno poi accolto il premier che rientrava nell’emiciclo. 

Poco prima, alcuni senatori avevano urlato in Aula ancora “Bibbiano! Bibbiano!” ai colleghi del Pd proprio mentre stava parlando il democratico Dario Stefano. Alcuni di loro avevano scandito le parole battendo le mani sui banchi. Stefano, nel suo intervento stava parlando di migranti e di dignità umana criticando la politica dei porti chiusi di Salvini.

La Casellati, mentre gli esponenti della Lega urlavano “Bibbiano, Bibbiano” ha provato anche in quel caso a ristabilire l’ordine richiamando i senatori. Qualcosa di simile era accaduto anche ieri, lunedì 9 settembre, durante la fiducia alla Camera. Ad urlare “Bibbiano”, in questo caso erano stati sia esponenti della Lega, sia da Fratelli d’Italia. 

Fonte: Ansa, Agi, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev