Usa, positivo al coronavirus in diretta Facebook dal supermercato: arrestato VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 27 Marzo 2020 11:50 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 11:52
viola quarantena

Usa, positivo al coronavirus in diretta Facebook dal supermercato: arrestato

ROMA – Un uomo di 31 anni della Carolina del Nord risultato positivo al coronavirus si è recato in un supermercato della catena Walmart per realizzare un video. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia. Justin M.Rhodes, nel video racconta di essere “risultato positivo al coronavirus ” e di aver ricevuto l’ordine di auto-mettersi in quarantena per 14 giorni. 

Justin afferma però di essere completamente asintomatico e di  andare a fare la spesa: “Devo mangiare anch’io” afferma nel filmato pubblicato, e poi rimosso, su Facebook. Il filmato è stato però pubblicato anche su YouTube dove ha raccolto più di 5 milioni di visualizzazioni.

“Se foste contagiati capireste come vi sentite” aggiunge nel video il 31enne. Intercettato dalla Polizia è stato arrestato per aver violato la quarantena e aver messo in pericolo le altre persone.

Coronavirus, Stati Uniti primi al mondo per casi.

Secondo i dati del New York Times, negli Usa sono 81.488 i contagiati, più di Cina e Italia, con 1.178 morti. 

La città di Miami vara il coprifuoco per tentare di fermare la corsa dei contagi da coronavirus. Sarà in vigore dalle 22 alle 5 del mattino. Le uniche eccezioni per chi va o torna dal lavoro, per le emergenze mediche e per portare a spasso il cane entro cento metri da casa.

La metà dei newyorkesi, circa 4 milioni di persone, sarà contagiata prima che il coronavirus faccia il suo corso naturale. E’ la tetra previsione del sindaco Bill de Blasio, alla luce degli ultimi dati sui decessi e sui contagi. 

Con i suoi circa 1800 casi positivi, la Louisiana sta registrando la crescita più veloce di coronavirus al mondo: lo scrive il New York Times citando uno studio, secondo cui la traiettoria dei contagiati è simile a quella in Spagna e Italia. La situazione è particolarmente grave a New Orleans, con oltre 800 casi, più del totale di casi in quasi 15 Stati Usa. Il sospetto degli esperti medici è che la crisi possa essere stata accelerata, ironia della sorte, dal ‘Mardi Gras’, la tradizionale festa di carnevale culminata il 25 febbraio e che attira migliaia di persone nelle strade e nei locali.

Fonte: Ansa, BuzzFeed, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev