Veneto, spot anti-assembramenti: “Covid si combatte soprattutto fuori dagli ospedali” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 10:33 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 10:34
veneto spot assembramenti

Veneto, spot anti-assembramenti: “Covid si combatte soprattutto fuori dagli ospedali”

ROMA- “Happy hour?” La Regione Veneto dice no agli assembramenti con un video realizzato per ricordare di non abbassare la guardia neanche durante l’Happy hour, perché il pericolo di contagio è ancora reale. “Il Covid-19 si combatte in ospedale, ma soprattutto fuori” è lo slogan che conclude il filmato.

Zaia, nei giorni scorsi aveva annunciato la realizzazione di questo filmato per far capire quali potrebbero essere le conseguenze se non si portano le mascherine e se non si evitano gli assembramenti. 

Zaia, che già nel passato aveva fatto realizzare uno spot ‘choc’ sulle cosiddette “stragi del sabato sera”, aveva spiegato: “E’ uno spot che dà una dimensione cosa vuol dire andare agli happy hour trasgredendo le regole”.

“Mi giungono miriadi di messaggi e video di violazioni, inviati per il 90% da giovani che mi chiedono di far qualcosa. Credo ancora nel dialogo, ho fatto l’obiettore di coscienza per cui sono contro le manette e uno stato di polizia. Nessuno vieta gli spritz, non sono contro gli happy hour, ma faccio un appello di evitare gli assembramenti e di portare le mascherine fino al 2 giugno.

Nella conferenza stampa di ieri, domenica 24 maggio, Zaia ha spiegato: “I dati dicono che andiamo verso una situazione di tranquillità, ma il ‘giro di boa’ lo vedremo giovedì, per capire se la mancanza del rispetto delle regole con la ‘movida’ ha portato danni”.

Il governatore ha sottolineato l’importanza del calo dei positivi “specie dopo l’aumento delle aperture e quindi di una crescita della socializzazione in questa prima settimana“.

A Verona intanto, il ritorno della movida in piazza Erbe, con le immagini che hanno fatto il giro sui social di centinaia di giovani accalcati fuori dai bar, ha scatenato la furibonda reazione del sindaco Federico Sboarina; “Sono incazzato nero per tutti i video girati in piazza Erbe, e i moltissimi messaggi che ho ricevuto finora”, ha detto ai giornalisti.

“Poi – ha aggiunto – la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le foto degli operatori ecologici dei servizi di stamattina all’alba, si vede la piazza più bella della nostra città lasciata come una vera latrina, con la strada disseminata di vetri rotti, plastica e rifiuti. Uno schifo assoluto, neanche una discarica viene trattata così. E’ inaccettabile”.

Così da oggi fino a martedì 2 giugno, per consumare alcolici nella città scaligera sarà obbligatorio essere seduti ai tavolini: Sboarina ha firmato l’ordinanza (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).