Usa, aereo atterra per motivi di sicurezza: “Ho un ordigno sotto la pelle”

Pubblicato il 23 Maggio 2012 0:50 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2012 0:57

NEW YORK – Allarme nei cieli degli Stati Uniti, oggi 22 maggio, quando un aereo della Us Airways in arrivo da Parigi è stato costretto ad un atterraggio fuori programma per ”motivi di sicurezza”: da terra si sono levati in volo anche due caccia F-15, per scortarlo fino a Bangor, in Maine.

La notizia si è rapidamente diffusa: prontamente la Cnn ha portato le sue telecamere accanto alla pista del piccolo aeroporto dove il Boeing 767 è stato parcheggiato e ha inziato ad aggiornare sulla situazione.

La ‘Transportation Security Administration’, (Tsa), che si occupa della sicurezza aerea ha frattanto fatto sapere tramite un portavoce di essere ”a conoscenza che un passeggero ha avuto un comportamento sospetto durante il volo” e ”per precauzione, l’aereo è stato deviato” dalla sua rotta originale che doveva portarlo a Charlotte, in Carolina del Nord, con 179 passeggeri e nove membri di equipaggio a bordo.

Il passeggero sospetto, si è infine saputo, era una donna francese, nata in Cameron, che mentre l’aereo era in volo sull’Atlantico ha avvicinato una hostess e le ha comunicato, passandole un bigliettino, di avere un ordigno impiantato sotto la pelle. Una fonte ufficiale, il deputato repubblicano Peter King presidente della Commissione parlamentare sulla sicurezza interna, ha poi riferito che a bordo dell’aereo, dei medici hanno potuto visitare la donna e hanno verificato che ”non aveva alcuna cicatrice recente”.

La donna, che si era imbarcata senza bagagli al seguito e aveva in programma di rimanere negli Stati Uniti per una decina di giorni, è stata presa in custodia dalle autorità, mentre gli altri passeggeri hanno potuto continuare il loro viaggio.

Uno di loro, che era seduto poche file davanti alla donna durante il volo, ha detto alla Cnn di averla ”notata brevemente nella coda dell’aereo” e di aver pensato che si trattava di un tipo alquanto ”eccentrico”.

Al momento della deviazione, ai passeggeri infatti è stato detto solo che l’atterraggio fuori programma era dovuto a causa di forti venti contrari, che avevano costretto il comandante a fare un ulteriore rifornimento di carburante. Dopo, l’equipaggio ha però chiarito che normalmente si preferisce informare i passeggeri su eventuali avvenimenti, ma in questo caso erano stati istruiti a comportarsi così dalle autorità della Tsa.