Alex Zanardi, la curva dell’incidente. Le riprese con un drone VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2020 11:25 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2020 11:25
Alex Zanardi, la curva dell'incidente

Alex Zanardi, la curva dell’incidente. Le riprese con un drone VIDEO

ROMA – Ecco la curva dell’incidente di Alex Zanardi.

L’arrivo a Pienza, il cartellone e gli alberi ai lati della strada. Il rettilineo. Poi la rotonda che conduce alla strada statale.

Quindi il rettilineo, la leggera pendenza,

Infine la curva, la maledetta curva dove Alex Zanardi ha perso il controllo della sua handbike ed è poi finito contro un camion che proveniva in direzione opposta.

Ecco le immagini.

Ecco un video, ripreso con un drone, che mostra la curva dove Alex Zanardi, ancora una volta, si è ritrovato ad un appuntamento col destino.

Zanardi che ora lotta in ospedale.

Alex Zanardi, le condizioni. L’ultimo bollettino dall’ospedale

“Eventuali riduzioni della sedo-anelgesia, per la valutazione dello stato neurologico, verranno prese in considerazione a partire dalla prossima settimana”.

Così recita il bollettino medico dell’ospedale Le Scotte di Siena sulle condizioni di Alex Zanardi.

“La prognosi – spiegano i medici – rimane riservata”,

Zanardi, al momento, è “in condizioni di stabilità nei parametri cardio-respiratori.

“Il quadro era molto serio e in considerazione di questa serietà i clinici hanno fatto le loro valutazioni e quindi in proiezione si va verso la prossima settimana”.

Lo ha detto il direttore sanitario dell’ospedale Le Scotte di Siena Roberto Gusinu parlando con i cronisti sull’eventuale avvio della riduzione della sedazione di Alex Zanardi.e metabolici.

Il quadro neurologico resta invariato nella sua gravità”, e “il paziente rimane sedato, intubato e ventilato meccanicamente”.

Intanto affronta una settimana definita ‘importante’ dall’equipe dei medici che lo sta seguendo e che dovrà decidere il momento migliore per il risveglio dal coma farmacologico.

Solo a quel punto potranno essere valutate le sue condizioni neurologiche che ancora rimangono ‘molto gravi’. (Fonti: Ansa, YouTube).