Antonella Gonzalez allatta la figlia VIDEO: Antonella Gonzalez che allatta la figlia in panchina diventa video virale

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 5 Marzo 2021 13:03 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2021 13:13
Antonella Gonzalez allatta la figlia in panchina, il VIDEO con il gesto della giocatrice basket è virale

Antonella Gonzalez allatta la figlia in panchina, il VIDEO con il gesto della giocatrice di basket è virale (foto da video)

Antonella Gonzalez allatta la figlia in panchina, il VIDEO con il gesto della giocatrice di basket è virale. La Gonzalez ha parlato del suo gesto sia in un’intervista rilasciata al Paìs che in una video intervista a Telenueve (in fondo all’articolo).

Secondo la Gonzalez, rientra tutto nella normalità. Non c’è nulla di strano perché nonostante questo gesto, ha giocato bene e la sua squadra ha anche vinto. Nonostante sia un qualcosa di naturale, nessuna atleta lo aveva fatto prima di lei.

Antonella Gonzalez allatta la figlia in panchina: “Si può essere sia mamme che atlete”

Riportiamo di seguito, le dichiarazioni che ha rilasciato al Paìs.

«Essere mamme non impedisce di essere anche atlete. Non capisco tutto questo scalpore. Improvvisamente ho visto circolare quella foto su twitter con migliaia di commenti, addirittura alcuni siti stranieri. Ma francamente non capisco cosa ci sia strano e perché ci si debba stupire di una cosa così normale. Più che altro  mi stupisco io che ci sia ancora chi si stupisce. Perché essere mamme non impedisce di essere anche atlete. Mia madre faceva la stessa cosa, le è capitato di allattarmi a bordo campo. Per me e le mie sorelle è un gesto assolutamente normale, per questo mi stupisce vedere una simile ripercussione. Intendiamoci, mia figlia solitamente l’allatto prima di andare a giocare. Ma può capitare l’imprevisto. Stiamo sempre parlando di neonati».

Antonella Gonzalez allatta la figlia in panchina: “Il mio gesto è virale? Così magari diventiamo professioniste…”

«Ma se il clamore attorno a quello scatto aiuta un po’ tutti ad aprire gli occhi, ben venga. Sarebbe bello che ci fosse una presa di coscienza diffusa che ci aiuti a fare un passo verso il professionismo e verso condizioni equiparabili a quelle degli uomini. Ci vorrebbero delle leggi che ci tutelassero, perché il ruolo di mamma non dovrebbe essere incompatibile con quello di atleta».