Antonio Di Bella, giornalista Rai cacciato in diretta da un sostenitore di Trump VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2021 9:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2021 9:50
Antonio Di Bella, giornalista Rai cacciato in diretta da un sostenitore di Trump VIDEO

Antonio Di Bella, giornalista Rai cacciato in diretta da un sostenitore di Trump VIDEO

Il giornalista della Rai Antonio Di Bella durante il collegamento con il Tg3 in cui documentava l’assalto a Capitol Hill è stato attaccato da un manifestante. Il sostenitore di Trump gli ha intimato di andarsene al grido di “fake news”. Di Bella a quel punto interrompe il collegamento spiegando: “Dobbiamo andare via prima che avvenga il peggio”.

Il giornalista, direttore di Rai News 24 fino a pochi mesi fa e inviato dagli Stati Uniti, stava raccontando i fatti dall’esterno dell’edificio. Poi alle sue spalle è arrivato un manifestante con il volto coperto pronunciando parole con cui si accusava il giornalista, e in generale qualsiasi giornalista presente sul luogo, di dispensare solo false notizie. Quando Di Bella va via il manifestante guardando la telecamera dice: “Vi odiano tutti”.

Antonio Di Bella documentava l’assalto a Capitol Hill nel nome di Trump

Il Congresso Usa sotto assedio da parte del suo “commando”. O meglio, di fanatici che credevano (credono) che Biden abbia rubato le elezioni. Sono entrati armati nel cuore delle istituzioni americane. Ci sono almeno 4 morti. Ma nessuno li ha fermati prima che entrassero. Possibile che le forze dell’ordine non avessero la forza di bloccarli sulla piazza, di isolarli all’esterno?

E’ stata una notte di follia a Washington. Immagini che non avremmo mai pensato di vedere in quella che si definisce la “regina delle democrazie”. Eppure ci sono persone che hanno tentato di bloccare, pistole alla mano, la ratifica della vittoria di Biden. Persone aizzate, sobillate da mesi in cui lo sfidante perdente continuava a ripetere la litania “ci hanno rubato il voto”, “io sono il vero presidente”, eccetera eccetera. Senza dimenticare i tentativi di pressione sul governatore della Georgia

Anche durante l’assalto al Parlamento, Trump ha ripetuto “ci hanno rubato le elezioni”. Solo dopo ha invitato i manifestanti a tornare a casa. Ha cominciato il discorso con cui doveva calmare gli animi giustificando la rabbia degli assalitori. Qualsiasi cosa succeda, questa notte ha cancellato, per un bel po’, l’American Dream. (Fonti Ansa e YouTube).