Attilio Lucia (Lega) si tuffa in mare per bloccare una nave di migranti a Lampedusa VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2020 10:30 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2020 10:30
Attilio Lucia (Lega) si tuffa in acqua per bloccare nave di migranti a Lampedusa

Attilio Lucia (Lega) si tuffa in mare per bloccare una nave di migranti a Lampedusa VIDEO

Attilio Lucia, esponente della Lega, si è tuffato in acqua per protestare contro lo sbarco di migranti a Lampedusa.

Mercoledì pomeriggio, 22 luglio, il vicepresidente della Lega a Lampedusa, Attilio Lucia si è tuffato in acqua cercando in qualche modo di bloccare la motovedetta della Guardia costiera che trasportava l’ennesimo gruppo di migranti che stava attraccando al porto di Lampedusa.

Nella diretta Facebook, trasmessa dal profilo dell’esponente della Lega, si vede Lucia nuotare verso l’imbarcazione sventolando una bandiera con su scritto “Prima gli italiani“.

Sulla costa alcuni cittadini lo hanno incoraggiato, supportando la sua iniziativa.

“La mia è una delle tante proteste qui a Lampedusa. Gli isolani sono stanchi”, ha detto Attilio Lucia a Il Giornale.

“Vogliamo subito la chiusura del centro d’accoglienza per i migranti. Non possiamo continuare con questa emergenza. Ne va a discapito del turismo e della nostra serenità”.

Il leghista tiene a precisare che “Lampedusa è una delle poche località che non è stata colpita dal coronavirus”.

“Abbiamo il timore che attraverso i continui sbarchi dei migranti la nostra isola potrebbe essere vittima del covid-19”, spiega.

La protesta

“L’arrivo di Luciana Lamorgese sembra non essere servito a nulla” continua Lucia.

Gli sbarchi non si sono mai fermati. Lampedusa vive di turismo e da troppi anni siamo le vittime di una emergenza che dovrebbe essere gestita in maniera totalmente differente.

Non possiamo piangere noi lampedusani le conseguenze di politiche sui migranti assolutamente errate.

Non è più il tempo delle false promesse. Lampedusa merita di stare sulle pagine dei giornali per la sua bellezza.

Non per la solita emergenza causata da una politica del tutto inconcludente in materia di migranti. La gente è esasperata”. (fonte IL GIORNALE)