Aurelio Visalli, il video del salvataggio. Entra in mare con un salvagente poi sparisce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2020 13:40 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2020 13:40
Aurelio Visalli, il video del salvataggio. Entra in mare con un salvagente poi sparisce

Aurelio Visalli, il video del salvataggio. Entra in mare con un salvagente poi sparisce

La tragedia di Milazzo, il video del guardacoste Aurelio Visalli che salva i due ragazzi in mare e poi scompare tra le onde. 

Il video postato da un cittadino di Pozzallo su Facebook riprende i drammatici momenti del tentato salvataggio dei due ragazzi che è costata la vita ad Aurelio Visalli, un sottufficiale di 40 anni.

Nel video si vede Visalli che entra in acqua con in mano un salvagente per salvare i due ragazzi che sono quasi a riva, tra le onde. Poi lui sparisce, inghiottito dal mare grosso. Il suo corpo verrà ritrovato il giorno dopo.

Un’intera comunità, quella di Milazzo (Messina), soffre per la morte del valoroso militare, padre di due bambini, scomparso tra i flutti per aver salvato con il suo coraggio la vita di due ragazzini di 15 e 13 anni. I due avventatamente, hanno deciso di fare un bagno, nonostante le condizioni del mare fossero proibitive.

Aurelio Visalli, 40 anni, secondo capo presso la Capitaneria di Porto Guardia costiera di Milazzo, nonostante le onde impetuose e il forte vento, non ha esitato a tuffarsi in mare per soccorrere i due ragazzini, ma non ha avuto la forza di tornare a riva.

Le accuse della moglie

Intanto oggi in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera la moglie Tindara Grosso lancia accuse durissime: “Non è morto per una fatalità, ma per l’incompetenza di chi l’ha mandato a salvare due ragazzi senza un giubbotto, senza funi, senza mezzi…”.

E anche la cognata Francesca Grosso non usa mezzi termini: “Mio cognato, uomo razionale, conosceva il pericolo. Sulle motovedette, da Lampedusa alla Maddalena, ha partecipato a centinaia di salvataggi. Ha recuperato corpi in alto mare. Non è possibile che sia stato inghiottito da un’onda a riva. Ecco perché vorremmo parlare con i due testimoni”. 

La donna si riferisce agli altri due sottufficiali mandati sulla spiaggia di Milazzo: “Due colleghi che non ci fanno incontrare. Arrivano ufficiali con alti gradi e facce compunte. Ma quando chiediamo di parlare con i due militari si chiudono le porte. Li hanno mandati tutti e tre a salvare gli scampati in mutande, lasciando le divise sulla sabbia, senza attrezzi, senza funi o giubbotti. Cosa sia veramente accaduto non vogliono dirlo”. (Fonti YouTube e Il Corriere della Sera).