Australia, pubblica post contro le misure anti-Covid: la Polizia l’arresta VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2020 13:59 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2020 13:59
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Australia, pubblica post contro le misure anti-Covid: la Polizia l’arresta

Inneggia alle proteste contro le misure anti-Covid imposte dal Governo su Facebook e viene arrestata. Accade ad una 28enne australiana. 

Proteste anti-Covid, un post pubblicato sui social inneggia alle proteste contro le misure imposte dal Governo. A scriverlo è una donna di 28 anni incinta che si è ritrovata la Polizia in casa che l’ha arrestata.

Zoe Buhler vive nello Stato di Victoria, è stata arrestata. Il marito ha ripreso la scena e l’ha pubblicata sul web.

 Nel filmato si vede la donna  ammanettata dagli agenti nonostante sia incinta.

La donna discute con i poliziotti. Nel video, la donna dice di non essere a conoscenza di aver infranto la legge caricando contenuti a sostegno della protesta ma gli agenti ribattono che ha violato la legge.

Cosa ha scritto la donna su Facebook

Nel post su facebook, la donna avrebbe incoraggiato le persone a partecipare a una manifestazione di protesta contro le misure anti-covid.

Il prossimo 5 settembre, gruppi di manifestanti anti-blocco hanno organizzato per il 5 settembre una serie di proteste in tutto il Paese.

Le manifestazioni non sono state autorizzate. Per questa ragione, la Polizia ha deciso di intervenire severamente individuando tutti i possibili partecipanti.

L’arresto della donna è avvenuto a Miners Rest nel nord-ovest di Melbourne.

La donna è solo l’ultima di una serie di fermi di Polizia effettuati nello Stato di Victoria.

“La polizia di Victoria è a conoscenza di un raduno proibito che è previsto a Ballarat sabato. Qualsiasi riunione di questa natura è in palese violazione delle indicazioni del Ministero della salute e mette a rischio le vite delle persone” hanno dichiarato dalla Polizia.

Zoe Buhler aveva inviato alla partecipazione sui social e quindi è stata arrestata a poi rilasciata su cauzione con l’obbligo di comparire in tribunale il 25 gennaio prossimo.

“Chi sta ancora pensando di partecipare alla protesta a Ballarat sabato può aspettarsi una risposta rapida e ferma dalla Polizia” hanno spiegato gli agenti che hanno arrestato la donna (fonte: Facebook, FanPage, YouTube).