Australia, politica criticata per pantaloni aderenti e tacchi a spillo indossa busta spazzatura per protesta VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2020 16:00 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2020 16:00
nicolle flint vestito

Asutralia, politica criticata per pantaloni aderenti e tacchi a spillo indossa busta spazzatura per protesta

Australia, politica indossa una busta della spazzatura per rispondere al giornalista che l’ha criticata.

Australia, politica Nicolle Flint del Partito liberale viene attaccata dal  giornalista Peter Goers del Sunday Mail che la critica per il suo modo di vestire:

“Mi ha criticata perché porto tacchi a spillo e pantaloni aderenti”, ha detto lei in un video pubblicato su Twitter e ripreso dalle tv australiane.

“Come donna in politica ho dovuto sopportare molte cose” ha spiegato, elencando una serie di episodi in cui è stata vittima di offese e soprusi.

La sopresa alla fine del filmato

Alla fine del filmato, dopo aver mostrato il suo guardaroba per dimostrare che è pieno di abiti normali, Flint si è rivolta al giornalista e ha spiazzato tutti:

“Cosa dovrebbe indossare una donna che fa politica, un sacco della spazzatura per soddisfare le sue parole immonde?”.

Teresa Bellanova criticata per l’abito scelto al giuramento

Qualcosa di non molto diverso accadde a settembre del 2019 al ministro Teresa Bellanova che venne criticata per la scelta dell’abito blu elettrico indossato durante il giuramento del Conte-bis.

La Bellanova, il giorno dopo decise di sfoggiare una camicia gialla a pois: “Visto che il blu di ieri ha elettrizzato molti, ho voluto provare con questa mise oggi, che ne dite? #vestocomevoglio oppure no? Secondo voi?” aveva poi scritto in una foto postata sui social.

Il premier Giuseppe Conte ha subiro espresso, in una conversazione telefonica, la propria solidarietà al ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova.

Il premier è l’ultimo dei tantissimi che hanno espresso solidarietà all’ex bracciante agricola, molto stimata come sindacalista non solo dal Pd.

A prendere le distanze da quanto accaduto furono anche molte donne parlamentari di Forza Italia tra cui la Carfagna (“chi la insulta si vergogni”) e Renata Polverini, esponenti M5s e il sindaco di Bari Antonio Decoaro (“Bellanova ha difeso i braccianti e lavorava nei campi: gli insulti dei leoni da tastiera non la abbatteranno”) (fonte: Il Fatto Quotidiano, YouTube).