Beppe Grillo lapsus: “Al Circo Massimo ci sarà tutto il partito”. E chiede soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 20:02 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 20:04
Beppe Grillo lapsus

Beppe Grillo lapsus

ROMA – Al Circo Massimo “ci sarà tutto il nostro partito”. Così Beppe Grillo, dopo anni di retorica dell’anti-politica, è inciampato in un lapsus. Rilanciando l’iniziativa #Italia5Stelle, prevista dal 10 al 12 ottobre prossimi, il leader M5s si è lasciato sfuggire la parola che prima di tutte ha rinnegato: “partito”. “Per la prima volta – dice – ci riuniamo tutti, il Movimento, il partito…”. Chiama a raccolta proprio tutti: “Gli eletti, i non eletti, gli attivisti, cittadini normali, abusivi, infiltrati. Ci saremo tutti”. E, per ben due volte, chiede soldi: un finanziamento libero per sovvenzionare la manifestazione.

Sul blog si legge:

“E’ il progetto più dispendioso che abbiamo mai fatto abbiamo ancora un po’ di soldi che sono avanzati dalla campagna delle Europee e li metteremo per finanziare l’evento. Ma anche voi dovete darci una mano: mettiamo lì e vediamo cosa riusciamo a fare. Fai una donazione per Italia 5 Stelle”. In chiusura del post Grillo rimarca: “Il 10 11 e 12 vi aspetto. Cominciate a mandare qualcosa e che Dio ce la mandi buona”.

Descrivendo la natura della manifestazione, Grillo spiega che

“Ci saranno dei gazebo disposti in modi tale da formare il profilo dell’Italia, saranno rappresentati quasi tutti i comuni 5 Stelle, tutte le regioni, 3 stand dedicati ai parlamentari di Camera e Senato e a quelli europei che riceveranno i cittadini e gli attivisti per rispondere alle loro domande”.    

Ironizza poi sulla reazione del sindaco di Roma, Ignazio Marino e della commissione comunale preposta all’autorizzazione:

“Abbiamo un palco che i Rolling Stones ci sono rimasti di gesso. Pensate che quando abbiamo portato il progetto a Marino e alla Commissione, la Commissione ha detto: ‘Non abbiamo mai visto delle cose così, siamo abituati alla CISL e alla UIL’