Blackout in India, al buio 300 milioni di persone

Pubblicato il 30 luglio 2012 16:10 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2012 16:12

NEW DELHI – New Delhi al buio, come New York nell’agosto del 2003. Un gigantesco blackout ha interessato nella notte tra il 29 e il 30 luglio il nord dell’India, compresa la capitale, lasciando al buio e nel caldo torrido almeno 300 milioni di persone.

Grandi i disagi a New Delhi e nell’ hinterland a causa del totale collasso della metropolitana e dei treni per i pendolari. Circa 200 convogli sono stati cancellati o hanno subito forti ritardi. L’interruzione di corrente, la più grave degli ultimi 11 anni secondo la stampa, è stata causata da un guasto nella ”Northern Grid”, la rete di distribuzione elettrica che serve tutta l’India settentrionale.

Non si conoscono ancora le cause del grave disguido. Dopo circa 8 ore i tecnici dell’azienda elettrica statale sono riusciti a ripristinare il 60% dell’intera rete, secondo il ministro dell’Energia Sushil Kumar Shinde interpellato dai giornalisti indiani.

Il blackout ha colpito sette Stati indiani, tra cui i popolosi Rajasthan e Uttar Pradesh dove sono andati in tilt servizi di trasporto, telefoni e acquedotti. I responsabili dell’azienda elettrica statale Power System Operating Co (Psoc) hanno detto di aver dato priorita’ agli ospedali e alle infrastrutture essenziali.

Non si sono verificati problemi per l’aeroporto di New Delhi che ha un sistema di emergenza basato su generatori. Ma il traffico della capitale è andato in panne a causa della mancanza di segnaletica stradale.

Le interruzioni di corrente sono molto frequenti in India a causa dello stato di degrado della rete e dell’eccesso di domanda, in particolare nei mesi estivi, ma un black out di tali dimensioni non si era mai visto in questi ultimi anni.