YOUTUBE Bob Dylan inciampa sul palco. Poi se la prende col pubblico: “Basta foto. Suoniamo o ci mettiamo in posa?”

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 19 Aprile 2019 9:36 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2019 9:37
Bob Dylan inciampa sul palco. Poi se la prende col pubblico: "Basta foto. Suoniamo o ci mettiamo in posa?"

Bob Dylan inciampa sul palco. Poi se la prende col pubblico: “Basta foto. Suoniamo o ci mettiamo in posa?”

VIENNA – Bob Dylan ferma la band che sta suonando “Blowin’ in the wind”. Poi fa qualche passo indietro e inciampa malamente su una delle casse. Il cantautore neyorkese premio Nobel per la letteratura riesce a restare malgrado tutto in piedi.

Poi si rivolge in maniera scocciata agli spettatori a cui aveva già farfugliato qualcosa di incomprensibile al microfono prima di inciampare: “Possiamo suonare oppure metterci in posa. Ok?”. A suo dire, il pubblico austriaco è troppo concentrato a scattare foto e a girare video piuttosto che godersi la performance dal vivo.

Dylan è molto rigido sull’utilizzo dei cellulari durante i suoi concerti. Non è la prima volta che si schiera apertamente contro chi li usa. Il cantautore americano non si è spinto fin dove è arrivato Jack White, l’ex leader dei White Stripes, che ha fatto addirittura sigillare i cellulari del pubblico prima di un concerto. 

Dylan ha interrotto lo show arrabbiato dicendo esattamente queste parole:”Take pictures or don’t take pictures. We can either play or we can pose. Okay?”, ovvero “Fare foto o non fare foto? Possiamo suonare oppure metterci in posa”. Mr. Zimmerman non rivolge mai la parola al pubblico. Essersi rivolto a loro è quindi di per se un piccolo evento.

Dopo questo episodio ha ha ripreso a suonare aspettando però che il pubblico mettesse via i cellulari. Poi ha proseguito eseguendo un altro brano: una versione troncata di “It Takes a Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry”. Ci ha pensato la sua band a portare a termine il concerto con una versione strumentale di “Just Like Tom Thumb’s Blues” tratta dall’album “Highway 61 Revisited”. 

Fonte: Youtube