YOUTUBE Boeing 737 fuori pista in Micronesia, la voce del pilota: “Voliamo troppo bassi”

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 19 Luglio 2019 17:39 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 17:39
incidente aereo micronesia settembre 2018

Le parole del pilota: “Stiamo volando troppo bassi”. Poco dopo l’aereo finisce in acqua

ROMA – Lo scorso settembre, un Boeing 737 è caduto in una laguna nell’aeroporto di Chuuk, in Micronesia. Un uomo è morto, a differenza di quanto scritto anche da Blitz Quotidiano all’epoca, con ben nove persone rimaste ferite. 

Ora gli investigatori hanno diffuso il video girato nella cabina e la ricostruzione animata dell’accaduto. L’inchiesta ha appurato che i piloti hanno ignorato numerose spie e allarmi che erano scattati mentre stavano per atterrare. Nel video si sente un pilota ripetere la frase “We’re too low!”, ossia “stiamo volando troppo bassi”. Malgrado però la frase venga ripetuta via radio diverse volte, i piloti non sembrano intenzionati a porvi rimedio. Inoltre una tempesta avrebbe impedito loro la visuale.

L’aereo si è schiantato in acqua al largo delle isole nell’oceano Pacifico finendo così nella laguna dove ha iniziato a inabissarsi. Grazie al tempestivo intervento dei pescatori che hanno prestato soccorso, passeggeri ed equipaggio a bordo sono stati salvati. L’aereo, un Boeing della copagnia aerea Air Niugini, ha mancato la pista di 130 metri durante la fase di atterraggio ed è finito tra le acque.

A bordo c’erano 36 passeggeri e 11 membri dell’equipaggio: se il savataggio fosse avvenuto 5 minuti dopo, i passeggeri e l’equipaggio sarebbero affondati completamente insieme al velivolo. Le persone a bordo erano uomini d’affari in viaggio tra la Micronesia, Papua Nuova Guinea e Australia e turisti. L’isola di Chuuk è nota ai sub di tutto il mondo per gli eccezionali relitti custoditi nei suoi limpidi fondali: tra questi, 50 navi affondate durante la seconda Guerra mondiale. 

Fonte: Youtube