Bulgaria, attentato: pistola puntata alla tempia del politico che parla (video)

Pubblicato il 19 Gennaio 2013 16:34 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2013 16:40

Il momento in cui l’attentatore estrae la pistola

SOFIA – Un uomo che sale sul palco mentre il leader politico parla tranquillamente. Gli si avvicina e gli punta la pistola alla tempia. Poi per fortuna la pistola si inceppa e l’attentatore viene bloccato.

Fallito attentato a Sofia contro Ahmed Dogan, leader del Movimento per diritti e libertà (Dps, destra liberale), il partito della minoranza turca in Bulgaria. Nel corso della conferenza annuale del partito, al momento in cui Dogan stava pronunciando il suo discorso davanti ai delegati, un uomo con precedenti criminali – il venticinquenne Oktay Enimehmedov di etnia turca – è salito sul podio ed ha puntato un’arma contro l’oratore. Alcuni dei delegati e le guardie del corpo sono intervenuti tempestivamente ed hanno immobilizzato l’aggressore, mentre Dogan e’ rimasto illeso.

Più tardi la polizia ha comunicato che l’attentatore aveva addosso anche due coltelli. Poco dopo l’incidente, il vicepresidente di Dps, Lyutvi Mestan, ha letto davanti ai giornalisti una dichiarazione nella quale, tra l’altro, ha definito l’accaduto ”una mostruosa manifestazione della politica dell’odio”.

Il deputato socialista Anton Kutev ha invece avanzato alla Radio nazionale bulgara l’ipotesi che l’attentato a Dogan sia ”stato una messa in scena i cui moventi andrebbero cercati nelle lotte intestine” in seno al Dps”.