Calenda: “I miei figli? Educazione siberiana e niente videogiochi. Politica? Sono diventati comunisti” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 13:14 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 13:14
calenda e bottura

Calenda: “I miei figli? Educazione siberiana e niente videogiochi. Politica? Sono diventati comunisti”

ROMA – Carlo Calenda spiega come è organizzata la didattica a distanza fin dalla mattina per far fare i compiti ai suoi tre figli.

Il leader di Azione è stato intervistato durante Casa Lateral, la rassegna stampa domestica in onda tutti i giorni alle 9 sulla pagina Facebook di Luca Bottura e sul sito di Repubblica. 

L’ex ministro racconta dell'”educazione siberiana” che ha deciso di applicare ai suoi tre figli insieme alla moglie: 

“Come per le conference call con Bruxelles preparo i documenti, li stampo, li leggo, li distribuisco, poi divido i ragazzi e sorveglio. Anche in tempo di quarantena con mia moglie siamo riusciti a portare avanti la nostra ‘educazione siberiana’. Niente smartphone, social e giochi elettronici”.

E per l’indottrinamento politico? Calenda svela di non aver avuto molto successo finora: “Il figlio maggiore è comunista e fa propaganda in famiglia. Il fratello per le elezioni della scuola e la sua lista ha disegnato un logo rosso con un pugno al centro e la scritta ‘Rivoluzione permanente'”.

Nel luglio 2019, l’eurodeputato aveva parlato a margine della direzione del Pd: “Lascio il partito solo se fa l’alleanza con M5s. Non credo che sarei l’unico”.

La dichiarazione era arrivata al termine di una direzione del Pd. Il partito di Zingaretti ha poi deciso di allearsi con il partito che ha portato Conte a Palazzo Chigi e Calenda ha lasciato il Pd per fondare Azione. Nel video che segue, Bottura parla con Calenda intorno al 30esimo minuto (fonte: Facebook, Repubblica, YouTube).