Carlo Sibilia, M5s: “Coglioni secondo Angelo Cera, Scelta Civica”. Video-bagarre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 19:54 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 19:54
Carlo Sibilia, M5s: "Coglioni secondo Angelo Cera, Scelta Civica". Video-bagarre

Carlo Sibilia, M5s: “Coglioni secondo Angelo Cera, Scelta Civica”. Video-bagarre (foto da video Youtube)

ROMA – I deputati del Movimento 5 Stelle contro Angelo Cera di Scelta Civica. Manlio di Stefano parla di minacce, Carlo Sibilia dice che ha dato loro dei “coglioni”. E’ successo di tutto a Montecitorio mentre si discuteva del dl emergenze.

Ha cominciato Manlio Di Stefano: “L’onorevole Cera sta minacciando i nostri colleghi qui accanto. L’ha già fatto in passato. Siccome questo, come dite voi, è un luogo democratico, crediamo che la violenza debba restare fuori. L’onorevole Cera torni a fare l’assessore, anziché minacciare qui dentro la persone”.

Poi è il turno di Angelo Tofalo: “E’ inaccettabile sentire parole come queste dal deputato qui presente: ‘Ti dò un pugno che ti ammazzo”.

Poi Riccardo Fraccaro: “Io vorrei sapere esattamente a chi si riferiva il deputato Cera quando minacciava di dare un pugno, quando parlava di ‘paraculo’ e di ‘coglione’. Vorrei che questo fosse messo agli atti”.

Quindi Carlo Sibilia: “Il deputato Cera ha detto a me ‘mezzo coglione’ e ad Alessandro Di Battista ‘coglione intero’. Non è accettabile”.

Cera si è naturalmente difeso: ”Sono contrario a qualsiasi forma di violenza e sono abituato a risolvere ogni questione sul piano esclusivamente dialettico. La mia e’ stata una reazione (verbale) dovuta alla preoccupazione nel vedere un parlamentare dei cinque stelle avanzare in maniera minacciosa verso l’onorevole Lorenzo Cesa”.

”Al di la’ dei tentativi di strumentalizzazione da parte dei 5 stelle, certi personaggi – dice Cera – dovrebbero rendersi conto che sediamo nel Parlamento della Repubblica italiana e non in un campo di battaglia. Questi signori cercano la rissa su ogni cosa, anche su questioni serie come il ddl emergenze. Che senso ha raggiungere un altro parlamentare andandogli incontro con un’aria cosi’ minacciosa? Non credo di averlo spaventato. Spero almeno con questa mia reazione di aver scongiurato l’aggressione ai danni dell’onorevole Cesa. In quel momento era la cosa che mi premeva di piu”’.