Castellaneta, leghisti in spiaggia contro gli ambulanti. I bagnanti li difendono: “Andatevene fascisti” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 14:06 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 14:30
Castellaneta, leghisti in spiaggia contro gli ambulanti. I bagnanti li difendono: "Andatevene fascisti"

Castellaneta, leghisti in spiaggia contro gli ambulanti. I bagnanti li difendono: “Andatevene fascisti”

TARANTO – Hanno urlato in coro: “Andatevene, buffoni, fascisti”. E li hanno invitati a lasciare la spiaggia. Così i bagnanti del lido La Barchetta a Castellaneta Marina, in Puglia, sono intervenuti in difesa dei migranti presi di mira da una pattuglia di leghisti capitanata dal parlamentare barese Rossano Sasso. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Il presidio leghista che ha percorso buona parte del litorale inveendo contro gli stranieri, dopo il fermo di un 32enne marocchino irregolare accusato di aver molestato una 17enne proprio su quella spiaggia, aveva fermato un ambulante che vendeva collanine e sciarpe in spiaggia, additandolo come abusivo. A quel punto i bagnanti si sono ribellati. Tutta la spiaggia ha urlato ai leghisti: “Questo è un lido privato, ci state rovinando la domenica”. E ancora: siete squadristi, squadristi di m…, fascisti”. Un leghista alla fine non è riuscito a trattenersi e ha urlato anche lui: “Fate pietà”. E un altro ha aggiunto: “Siete del Pd”.

“Erano cinque-sei boldriniani arrabbiati (e li capisco) contro i sorrisi del Popolo che ci ha ringraziato e ci ha riempito di affetto”, ha raccontato poi il deputato Rossano Sasso della Lega, presente al presidio.

“Anche i bagnanti pugliesi sono speciali”, ha invece commenta con giubilo su Fb il governatore della Puglia Michele Emiliano. “Orgoglioso – ha aggiunto – dei miei concittadini che sanno distinguere tra la brava e la cattiva gente. E noi stiamo dalla parte della brava gente senza distinzione di razza, di religione, di nazionalità”.

“Presidente – replica Sasso – se 5-6 boldriniani rappresentano i bagnanti pugliesi, lei non dice la verità. Ma non è questo che mi importa, potrei dirle che in 200 ci hanno abbracciato, offerto il caffè e fatto selfie. Ma le ripeto, non è questo il punto, compresa la signora che ci ha dato dei ‘b… fascisti’ augurandoci di ‘finire appesi a testa in giù’. Vorrei sbagliarmi, ma ho l’impressione che lei giustifichi l’abusivismo in spiaggia”.

“Durante la passeggiata, abbiano notato – conclude Sasso – la presenza di alcuni venditori abusivi e abbiamo provato ad avvertire le autorità competenti. Né dalla polizia locale, né dalla Capitaneria di Porto abbiamo però ricevuto disponibilità ad intervenire nell’immediato”.