Napoli, Cesaro indagato per camorra: lui, l’uomo di “imppottante” e “tic tac” al posto di “diktat”

Pubblicato il 14 Luglio 2011 11:04 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2011 11:12

NAPOLI – Il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro indagato per camorra nell’ambito di un’inchiesta della procura partenopea su un affare immobiliare da 50 milioni di euro nel casertano. Il deputato del Pdl si dice estraneo alle contestazioni di cui dice di aver appreso dalla stampa e parla di ondate di fango contro di lui. Ma l’indiscrezione è sufficiente a provocare l’ennesima bufera politico-giudiziaria.

Il presidente della provincia è noto anche per le sue interviste “colorite” e per essere notoriamente uno che fa una certa confusione a pronunciare le parole. Ecco alcuni video in cui Cesaro ripete divese volte “impottante” e confonde “diktat” con “tic tac”, la nota carammella pubblicizzata da Michelle Huzingher: