YOUTUBE Cesena, due rumeni ubriachi danneggiano pesantemente chiesa ortodossa

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 aprile 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 11:19
Cesena, due rumeni ubriachi danneggiano pesantemente chiesa ortodossa

Cesena, due rumeni ubriachi danneggiano pesantemente chiesa ortodossa

CESENA – Avevano festeggiato la Pasqua Ortodossa fino alla 4 di notte nella chiesa della Madonna della Misericordia dell’istituto Lugaresi, a Cesena.

Due fedeli, ubriachi, la mattina di domenica 28 aprile verso le 10 sono tornati nella chiesa e dopo aver iniziato a litigare verbalmente presto sono passati dalle parole ai fatti, distruggendo quello che gli capitava a tiro lungo la navata, in particolare oggetti sacri e banchi.

Il parroco è stato chiamato da alcune donne ed è stata sospesa la funzione prevista per le 13. Sul posto sono intervenuti sia gli uomini del Commissariato di Polizia che quelli della municipale. La polizia a fatica è riuscita a bloccare i due incensurati e fedeli della chiesa ortodossa.

A quanto pare saranno arrestati per danneggiamento aggravato. Ha creato tensione a Cesena e non solo anche un video, condiviso sui social, e l’ipotesi circolata inizialmente secondo cui il danneggiamento era stato opera di islamici, poi smentita. 

Secondo quanto scrive Il Giornale, a girare il video sarebbe stato uno dei poliziotti intervenuti. I danni alla chiesa sono evidenti: “Questa è l’ospitalità ripagata dagli extracomunitari (ache se, in realtà, i rumeni sono cittadini comunitari ndr) nei nostri confronti – dice l’autore del filmato – ci siamo beccati anche tutto il peperoncino. Due pazzi. Guardate come hanno ridotto la chiesa del Lugaresi. Sangue da tutte le parti, hanno devastato tutto. Due ubriachi. Un disastro. Abbiamo dovuto spruzzare peperoncino”. 

Il filmato è stato rilanciato su Facebook da Gianni Tonelli, ex segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia  e deputato della Lega, e da Massimo Bitonci. “Due immigrati si sono introdotti all’interno della chiesa, riducendola in questo stato. Non ci sono parole per descrivere tanta barbarie”, scrive il sottosegretario.

Fonte: Youtube, Ansa, Il Giornale