Cisgiordania, due ragazzi uccisi in scontri con esercito israeliano: video choc

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 20 Maggio 2014 20:43 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2014 20:43
Cisgiordania, due ragazzini uccisi in scontri con esercito israeliano: video choc

Cisgiordania, due ragazzini uccisi in scontri con esercito israeliano

ROMA – Due ragazzini palestinesi di 17 e 16 anni sono stati uccisi a freddo durante degli scontri con l’esercito israeliano lo scorso 15 maggio. Il più grande, per quanto grande potesse essere un adolescente di 17 anni, si chiamava Nadeem Siam Navara ed è stato ammazzato con un colpo al petto; il più piccolo, Mohammed Mahmoud Odeh, è stato ucciso di spalle, con un colpo alla schiena.

A mostrare quelle esecuzioni, avvenute il 15 maggio davanti al carcere di Ofer, a Beitunia (Cisgiordania), è un video girato dalla telecamera di sorveglianza di un negozio e pubblicato dalla Organizzazione non governativa Defence for Children International. 

Dopo la diffusione del filmato, postato anche su YouTube, si sono scatenate le polemiche, con accuse all’esercito israeliano, che nega ogni responsabilità. L’Onu, intanto, ha chiesto un’inchiesta indipendente su quanto accaduto.

I due ragazzi, spiega la Ong, stavano partecipando ad una manifestazione davanti alla prigione di Ofer per ricordare il 66° anniversario della Nakba (“catastrofe”), quando gli abitanti arabi della Palestina vennero espulsi dallo Stato nascente di Israele.

Con la morte di Mohammed e Nadeem sale a quattro il numero di bambini e ragazzini uccisi dall’esercito israeliano nei territori palestinesi. Secondo i dati pubblicati da Defence for Children International, dal 2000 sono oltre 1.400 i minori ammazzati negli scontri tra soldati israeliani e palestinesi.