Claudio Abbado: 8mila persone lo ricordano in silenzio ascoltando Beethoven

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 14:50 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 14:50
Claudio Abbado: 8mila persone lo ricordano in silenzio ascoltando Beethoven

Foto Ansa

MILANO – Ottomila persone in silenzio, in piedi, occhi fissi sul Teatro alla Scala da cui risuonano le note della Filarmonica, diretta da Daniel Barenboim, che esegue la Marcia funebre (Adagio assai) della terza sinfonia ‘Eroica’ di Ludwig van Beethoven. Il saluto dei milanesi, ma non solo, al maestro Claudio Abbado, arriva a una settimana dalla sua scomparsa. Il sindaco Giuliano Pisapia apre simbolicamente le porte del Teatro, che come vuole la tradizione rimarrà vuoto, e annuncia di voler intitolare ad Abbado la Civica Scuola di Musica Villa Simonetta.

”Dedicargli una scuola – dice – ci è sembrata la scelta migliore per onorare un grande milanese che ha insegnato a tutti ad amare la musica”. Alle ore 18 si muove la bacchetta di Barenboim e inizia l’omaggio dell’orchestra per l’uomo che fu direttore del teatro scaligero per 18 anni, dal 1968 al 1986. Chi si commuove, chi ascolta ad occhi chiusi, chi registra con il cellulare il concerto organizzato dalla Scala per salutare Abbado. In una piazza gremita, ”come non accade neppure alla Prima” dicono le forze dell’ordine, ci sono musicisti con i loro strumenti, studenti, famiglie e anziani di Milano, ma anche turisti e stranieri che si sono radunati in piazza e nelle strade del centro, chiuse eccezionalmente al traffico, già un’ora prima dell’inizio del concerto.

Il teatro vuoto e porte aperte, è un rito che si ripete per tradizione per i direttori musicali della Scala: prima di Abbado è accaduto con Arturo Toscanini, Victor De Sabata, Gianandrea Gavazzeni.

Ma questa volta l’omaggio a uno dei più importanti e amati musicisti degli ultimi cinquant’anni ha superato la piazza reale ed è arrivato a quella virtuale. La Marcia funebre suonata dalla Filarmonica non è stata infatti diffusa solo per il pubblico della città di Milano, ma è stata trasmessa contemporaneamente in streaming anche sui siti del Teatro alla Scala, della Filarmonica della Scala, della Rai, del Comune di Milano e in diretta tv su Rai5. Ed è la prima volta che il Teatro milanese realizza un evento in streaming.

Al termine della commemorazione un lungo applauso e l’arrivo di un piccolo ulivo che il gruppo Cub del sindacato del Teatro ha portato in piazza, in ricordo dei 90mila alberi per la città di Milano, che Abbado chiese al sindaco Letizia Moratti nel 2009 come ‘cachet’ per tornare alla Scala. ”Chiediamo al Comune di piantare in piazza Scala questo albero – hanno detto – perché diventi il primo albero nel centro storico. Questo significherebbe onorare davvero la sua memoria”.