Connor Ekchadrt fuma marijuana sintetica e muore. Padre manda messaggio dalla tomba

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 14:50 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 14:50
Coonor Ekchadrt fuma marijuana sintetica e muore

Coonor Ekchadrt fuma marijuana sintetica e muore

LOS ANGELES –  Il californiano Connor Ekchadrt, il 12 luglio scorso è morto a 19 anni a causa di un tiro di marijuana sintetica. La notte dopo aver fumato, è andato a dormire e non si è mai più risvegliato: il suo cervello è rimasto senza ossigeno ed è andato in coma. Ai medici, dopo diversi giorni di calvario non è rimasto che dichiarare la morte cerebrale.

La sua famiglia però, da quel giorno non si è data pace. Il padre Devin, lunedì ha registrato un video in cui parla accanto alla bara del figlio. L’uomo ha voluto raccontare  il dramma che li colpiti:

“Sono qui sulla tua tomba, Connor, e non posso credere che sia vero. Guardo questa pietra e vedo il tuo nome, e penso che questo non doveva accadere, questa non può essere la mia vita. Mi aspetto di sentire la tua voce da un momento all’altro, di vederti arrivare sullo skateboard ridendo. Io lo so che non sei qui ma sei con Gesù e questo è l’unico motivo che riesce a farci andare avanti. Ho un vuoto enorme dentro di me. Mi manchi”.

Il messaggio continua avvertendo gli altri genitori sulla pericolosità delle droghe sintetiche. Secondo Devin, quella tragica notte il figlio si è lasciato coinvolgere da alcuni amici e deve aver subito una pressione tale da convincersi a fumare marijuana sintetica:

“È bastato un solo tiro e la nostra vita è cambiata per sempre. Per noi è un incubo. La nostra battaglia andrà avanti. Non lasceremo che ciò che è capitato a noi possa succedere ad altri. È straziante. Le persone non si rendono conto di quanto pericolose siano le droghe sintetiche. Non si sa cosa ci sia dentro e nemmeno in quale quantità. Possono risultare 1.000 volte più letali di uno spinello. Non ho mai fatto skateboard e non sono mai andato a fare surf con lui. Ora non so cosa darei”.

Come racconta Il Mattino, subito dopo la morte di Connor

La famiglia Eckhardt con coraggio sta portando avanti la propria battaglia in nome di Connor. (…) Mamma, papà e le sue sorelle gli sono stati accanto in ospedale nei giorni più difficili e hanno avuto la forza di mostrare al mondo il loro dolore. Connor è morto a fine luglio lasciando un vuoto che i genitori non riescono in alcun modo a colmare. Da allora mamma Veronica e papà Devin hanno iniziato una battaglia contro le droghe sintetiche che in California, anche se illegali, vengono vendute online e negli smoke shop. Messaggi, foto su Facebook, convegni, tutto per scongiurare che altre famiglie possano vivere lo stesso insopportabile dolore per la perdita di un figlio. La famiglia Eckhardt ha lanciato una campagna mondiale contro le droghe sintetiche tramite la pagina Facebook di Connor e attraverso un sito chiamato Do It 4 Connor, per raccontare i danni che possono derivare dall’uso di queste sostanze.