Coronavirus anziani, in 5 si tolgono la mascherina e la bruciano: “Fallo anche tu”. Il VIDEO diventa virale

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2020 14:08 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2020 14:08
Coronavirus anziani, in 5 si tolgono la mascherina e la bruciano: "Fallo anche tu". VIDEO diventa virale

Coronavirus anziani, in 5 si tolgono la mascherina e la bruciano: “Fallo anche tu”

“Noi rinunciamo alla mascherina. Fallo anche tu”. Spunta video choc su Twitter.

Coronavirus anziani. Fa discutere un video apparso in rete in queste ore che invita a non indossare la mascherina. Protagonisti cinque anziani che a turno si tolgono i dispositivi di protezione individuali dal viso e li gettano in un piccolo falò.

Poi consigliano a chi guarda di fare altrettanto. “Noi rinunciamo alla mascherina – dicono – Fallo anche tu”. 

Il video fa ancora più discutere proprio per la categoria dei soggetti rappresentati. Gli anziani sono tra i soggetti più a rischio e rappresentano la porzione di popolazione più falcidiata dal coronavirus. 

Coronavirus anziani, la categoria più colpita

Secondo i dati pubblicati a maggio scorso dall’Istat l’eccesso di mortalità più consistente, dall’inizio della pandemia, si è riscontrato proprio tra gli uomini tra i 70 e i 79 anni.

I decessi registrati dal primo gennaio al 31 marzo 2020 aumentano di circa 50 punti percentuali rispetto allo stesso periodo della media 2015-2019. Segue la classe di età 80-89 (+ 44%).

Per le donne l’incremento di mortalità è invece più contenuto: alla fine di marzo era il 20% in più della media degli anni 2015-2019, sia per le settantenni che per le ultra novantenni. 

Il filmato è apparso proprio nel giorno in cui si registra un sempre crescente aumento di contagi dalla fine del lockdown. Il bollettino del 23 agosto segnava 1210 nuovi casi e sette morti. 

In totale i casi di Covid registrati dal Ministero sono 259.345, mente il totale dei decessi è di 35.437. Gli attualmente positivi sono 18.438 (+935).

Bisogna tornare al 4 maggio per avere un dato dell’aumento dei contagi analogo (1.221) a quello odierno. In quella data. però, i morti erano stati 195, le terapie intensive erano 1.479 con i malati di Covid che erano scesi per la prima volta sotto i 100 mila (99.980) dall’inizio della fase acuta della pandemia in Italia.

La risalita dei contagi desta preoccupazione, con la considerazione che i nuovi casi sono in gran parte di ritorno dalle vacanze, sia all’estero che in Italia e l’età dei contagiati è più bassa.

Ma i giovani che contraggono il virus si portano dietro il rischio di trasmetterlo in primo luogo ai familiari. (Fonte: Twitter).