Coronavirus, ecco quanto “viaggia” un colpo di tosse con e senza mascherina VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 11:31 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 11:31
colpo tosse

Coronavirus, ecco quanto “viaggia” un colpo di tosse con e senza mascherina

ROMA – In Germania, i ricercatori della Bauhaus-Universität di Weimar hanno usato la tecnica della”strioscopia” (noto anche come fotografia Schlieren) per mostrare cosa succede quando si tossisce.

Lo scopo dell’esperimento è vedere la differenza del tossire senza e con la mascherina. Il professore Conrad Völker spiega che “quando si tossisce senza protezione, il flusso d’aria che esce dalla bocca si diffonde velocemente nella stanza”. Lo stesso esperimento mostra però un’evidenza ribadita anche dal professor Völker: “Anche con le mascherine chirurgiche la protezione non è garantita al 100%”.

Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo

La febbre è il sintomo dominante della nuova infezione da coronavirus, ma all’inizio solo quattro pazienti su dieci la manifesterebbero: per questo la sorveglianza basata esclusivamente sulla misurazione della temperatura corporea potrebbe risultare poco efficace, come del resto già indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). A dimostrarlo è lo studio condotto su oltre mille pazienti dalla task force di esperti cinesi guidata da Zhong Nanshan, il virologo che nel 2003 ha scoperto il virus della Sars.

Lo studio, apparso su medRxiv e non ancora sottoposto a revisione scientifica per la pubblicazione ufficiale, rafforza quanto già indicato dall’Oms, che tra le sue raccomandazioni sottolinea come il controllo della febbre per identificare i casi sospetti nei punti di entrata (come negli aeroporti) potrebbe non garantire il riconoscimento di alcuni viaggiatori infetti.

La conferma viene dai dati relativi a 1.099 pazienti colpiti dal virus 2019-nCoV e ricoverati in 552 ospedali cinesi al 29 gennaio scorso. Le loro cartelle cliniche rivelano che all’inizio la febbre era presente solo nel 43,8% dei soggetti, mentre in seguito, dopo il ricovero, si è manifestata nell’87,9% dei casi. L’assenza di febbre con il coronavirus sarebbe più frequente rispetto a quanto osservato con la Sars e la Mers.

Fonte: Ansa, YouTube, Corriere della Sera