Coronavirus, Edoardo ed Eugenio Bennato raccolgono fondi per gli ospedali con “La realtà non può essere questa” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Aprile 2020 15:15 | Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2020 15:27
fratelli bennato, canzone per il cutugno

Coronavirus, Edoardo ed Eugenio Bennato raccolgono fondi per il Cutugno con “La realtà non può essere questa”

ROMA – I fratelli Bennato cantano per l’ospedale dei Colli: il Cotugno, il Monaldi e il Cto di Napoli.

Edoardo ed Eugenio intonano “La realtà non può essere questa”, canzone scritta a quattro mani i cui proventi saranno devoluti agli ospedali che a Napoli stanno lottando contro il coronavirus.

Edoardo Battiato ha scritto la musica. Il fratello Eugenio le parole. Edoardo spiega: “È una ballata classica, che racconta questa sorta di ‘day after’ che stiamo vivendo, che vuole trasmettere le buone vibrazioni del futuro alle porte”.

“Percepiamo diversamente la realtà rispetto a prima, la stanza è lo spazio in cui si esauriscono questi giorni, mentre il balcone è il luogo che ci collega con il mondo esterno. Il web, invece, è da qualche tempo la prigione dove rischiamo di perdere il rapporto vero: guardarsi negli occhi, parlarsi da vicino”.

E ancora: “Il nostro è un brano di speranza caratterizzato da una melodia propositiva: la realtà è difendere i più deboli, i più vulnerabili, è tutto il mondo da scoprire oltre le quattro mura di casa, è l’amore che sventola nel porto, quindi dobbiamo cambiarla: ora è proprio la necessità”.

Queste le parole della canzone: “La realtà è tutta in questa stanza/nella rete che annulla ogni distanza/la realtà è fuori dal balcone/nella rete che diventa una prigione/…/La realtà è tutta da rifare/è la vita che non si può fermare/e che canta la sua ribellione”.

I due artisti spiegano così il loro rapporto artistico a distanza: “Seppur lontani, non abbiamo avuto difficoltà nel comporre questo brano, perché la creatività non conosce ostacoli. È una canzone nata in poco tempo, immediata come la realtà che ci si è presentata davanti”(fonte: La Repubblica, YouTube).