Coronavirus Germania, insulti omofobi e sputi dai negazionisti al ministro della Salute VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2020 14:36 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2020 14:36
Coronavirus Germania, insulti omofobi e sputi dai negazionisti al ministro della Salute VIDEO

Coronavirus Germania, insulti omofobi e sputi dai negazionisti al ministro della Salute

Il ministro tedesco va a parlare con i negazionisti. Lo prendono a insulti e sputi.

E’ accaduto domenica sera, durante un incontro pubblico a Bergisch Gladbach, in Germania. Qui il ministro della Salute tedesco Jens Spahn si era recato per cercare un dialogo con i manifestanti contrari alle restrizioni per coronavirus.

Secondo quanto riportato da diversa media locali, tra i quali il Rheinische Post, il ministro è stato accolto con insulti e sputi. Una delle offese urlate all’indirizzo di Spahn è stata “Du schwule Sau”, un epiteto omofobo che letteralmente significa “maiale gay”.

Commentando l’episodio il titolare della Salute ha detto: “Dobbiamo cercare il dialogo con quelli che sono scontenti della nostra politica. La società rimane coesa soltanto se si continua a parlare gli uni con gli altri”.

“Il dibattito fa parte della democrazia – ha aggiunto – ma questa può funzionare soltanto se entrambe le parti sono disposte ad ascoltarsi. Se si sputa, si urla e si provoca con gli insulti purtroppo non va”.

Proteste no mask al Reichstag, Merkel: “Vergognose”

Intanto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha denunciato le “immagini vergognose” che si sono viste sabato, quando un gruppo di manifestanti contrari all’uso delle mascherine durante la pandemia da nuovo coronavirus, ha tentato di entrare con la forza nell’edificio del Reichstag.

Per Merkel si è trattato di un “abuso del diritto di manifestare”. “Questo fine settimana, abbiamo avuto un esempio di come si possa abusare della libertà di manifestare”, ha detto ai giornalisti il suo portavoce Steffen Seibert, spiegando di parlare “a nome del governo e del cancelliere”.

“Questo diritto a manifestare pacificamente è ovviamente un bene molto prezioso, anche in tempi di pandemia. Tuttavia, questo diritto è stato chiaramente violato nel fine settimana”.

Sabato diverse centinaia di manifestanti hanno forzato le barriere di protezione e sono saliti sui gradini del Reichstag: è stato impedito loro di entrare nell’edificio dalla polizia, che ha usato lo spray per disperdere la folla e ha arrestato diverse persone.

Ma le immagini hanno creato grande sconcerto in Germania. “Il risultato sono immagini vergognose e inaccettabili”, ha aggiunto Seibert, che ha parlato di azione condotta da “antidemocratici”.

Il portavoce ha ringraziato “a nome del governo federale e del cancelliere” i tre agenti di polizia che hanno difeso l’ingresso all’edificio, sede del Parlamento. (Fonti: Ansa, Agi, Rheinische Post).