Coronavirus: “In Iran rischio 700mila morti. Il VIDEO dell’uomo che muore in strada

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Marzo 2020 13:49 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2020 13:56
iran coronavirus

Coronavirus: “In Iran rischio 700mila morti. Il VIDEO dell’uomo che muore in strada

ROMA – Si aggrava ancora il bilancio dell’epidemia di coronavirus (Covid-19) in Iran. Altre 54 persone sono decedute nelle ultime 24 ore, portando il totale a 291 vittime. Il numero dei casi registrati è salito a 8.042, con 881 nuovi contagi confermati. Tra i malati, 2.731 sono ricoverati in ospedale. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

La situazione in Iran è però drammatica. La dimostrazione arriva da diversi video pubblicati in Rete che mostrano persone che giaciono a terra a pochi passi dagli ospedali. Nel video pubblicato in fondo a questo articolo, si vede un uomo a terra alle porte dell’ospedale Rasoul Akram che si trova nella città di Rasht, nella provincia settentrionale di Gilan. Nessuno dei presenti gli presta alcun aiuto e i cancelli della clinica rimangono chiusi a causa dell’enorme sovraffollamento all’interno. 

Tutti i letti sono occupati dagli altri pazienti affetti da coronavirus. La provinia di Gilan è uno dei focolai del Covid-19 in Iran. Il video ritrae l’impotenza e l’indifferenza, di fronte ad un possibile malato di coronavirus è stato diffuso dalla giornalista ed esule iraniana Masih Alinejad.

L’Iran è la terza nazione al mondo per numero di morti e Gilan, a nord della capitale Teheran, è una delle province più colpite: qui, il personale medico sta facendo l’impossibile per affrontare la carenza di attrezzature e posti letto. Anche in altre zone dell’Iran gli ospedali ormai sarebbero ben oltre le proprie capacità, con decine di pazienti chiusi nelle stanze degli ospedali. A Kashan nella provincia centrale di Esfahan, la situazione a causa del contagio da coronavirus è stata definita come “estremamente pericolosa”.

Iran, scenario apocalittico se non si prendono provvedimenti.

Gli esperti nominati da Teheran per combattere la diffusione del coronavirus hanno disegnato uno scenario apocalittico: “Se non verrà adottata una completa quarantena delle zone infette, in Iran le vittime da coronavirus arriveranno a 700mila entro maggio”. A dirlo in forma anonima è un membro dell’organismo centrale iraniano, quindi un funzionario governativo. Senza un isolamento totale il numero di vittime potrebbe presto raggiungere le 200mila persone.

A spaventare ancora di più è quello che potrebbe accadere se non venisse decisa una completa quarantena: 700mila potrebbero essere i morti. Lo stesso funzionario ha raccontato di aver chiesto ai leader della repubblica islamica di dichiarare la legge marziale allo scopo di fermare il movimento di persone da e verso le aree infette.

La richiesta sarebbe stata però respinta e come se non bastasse il Governo ha deciso di ripristinare il normale orario di lavoro. Con aumento di viaggi e pendolari.