Coronavirus, la tecnica respiratoria che permette ai polmoni di ossigenarsi meglio: il VIDEO del medico britannico

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 7 Aprile 2020 12:57 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 12:57
Coronavirus, la tecnica respiratoria del medico

Coronavirus, la tecnica respiratoria che permette ai polmoni di ossigenarsi meglio

ROMA – Un medico del Sistema Sanitario britannico ha condiviso sul web un video che mostra una tecnica di respirazione per i pazienti affetti da coronavirus. Si tratta di fare cinque respiri profondi trattenendo l’aria per qualche secondo, prima di farne un sesto che deve terminare con un colpo di tosse che ovviamente deve essere coperto con un fazzoletto. Ciò permette al muco che produciamo come reazione al virus e che però finisce per ostruire le vie aeree di raggiungere la bocca con più facilità.

Il tutto deve avvenire mentre si è sdraiati a testa in giù: questa posizione permette ai polmoni di ossigenarsi meglio aumentando la capacità polmonare. Una volta che si è in questa posizione, si può ripetere la tecnica respiratoria per circa 10 minuti.

Il video è stato visto da J.K Rowling, l’autrice di Harry Potter che ha raccontato di aver avuto i sintomi del Covid-19 e di essere guarita pur senza aver eseguito un tampone. A far star meglio l’autrice di Harry Potter è stata proprio la tecnica del dottor Sarfaraz Munshi che lavora al Queen’s Hospital di Romford, un sobborgo nord-orientale di Londra.

Mushi spiega che la pratica respiratoria viene utilizzata sui pazienti in terapia intensiva, aggiungendo però che può aiutare chiunque a combattere le infezioni dato che permette ai polmoni di essere ossigenati in profondità.

A condividere il video è stata proprio la Rowling che ha scritto su Twitter: “Per favore guardate questo video del Queens Hospital che spiega come alleviare i problemi respiratori. Nelle ultime due settimane ho avuto tutti i sintomi del Covid-19 anche se non ho ricevuto nessun test. Questa tecnica l’ho eseguita su consiglio del mio medico ed ora sono completamente guarita. Mi ha aiutata molto”.

Munshi, nel filmato ripreso dal Daily Mail spiega che la sua collega Sue Elliot che dirige gli infermieri dell’ospedale, si affida a questa tecnica per aiutare i suoi pazienti in terapia intensiva. Anche i pazienti isolati a casa con sintomi lievi possono utilizzarla. Munshi spiega: “Mentre hai un’infezione attiva devi avere una buona quantità di aria nella base dei tuoi polmoni. L’unico modo per farlo è avere una tecnica che ti spieghi come. Voglio che iniziate a farlo – spiega ancora il dottore – se avete l’infezione. Se volete farlo prima ancora dell’infezione, è comunque una buona idea”.

I primi sintomi del coronavirus sono in genere una tosse persistente con febbre. Una minoranza sviluppa però dei problemi respiratori. Ciò si verifica per il fatto che il virus si moltiplica nel tratto respiratorio rendendo così più difficile respirare. È fondamentale che i polmoni possano ottenere abbastanza aria in modo che l’ossigeno possa essere trasportato in tutto il corpo, raggiungendo attraverso il flusso sanguigno gli organi vitali. Il dott. Munshi spiega di respirare per due volte in questo modo prima di sdraiarsi a pancia in giù. Poi bisognerà respirare profondamente per altri dieci minuti.

Sdraiarsi a pancia in giù aiuta fra l’altro il drenaggio dei liquidi, impedendo al virus di attaccarsi ai polmoni. Allo stesso tempo fa aumentare il flusso sanguigno. 

Rowling, dopo aver ricevuto molti messaggi di sostegno ha twittato: “Grazie a tutti, siete gentili e adorabili. Sono completamente guarita. Per questo volevo condividere con voi una tecnica che è raccomandata dai medici e che non costa nulla. Non ha effetti collaterali e potrebbe aiutare molto te e i tuoi cari come successo a me” (fonte Daily Mail).