Coronavirus, anche a Roma sale la rabbia nelle periferie: “Non ci rimane che assaltare i supermercati” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 12:43 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 12:44
tor sapienza proteste

Coronavirus, anche a Roma sale la rabbia nelle periferie: “Non ci rimane che assaltare i supermercati”

ROMA – Non solo al Sud Italia. La rabbia legata alla mancanza di soldi per fare la spesa potrebbe scoppiare anche a Roma. Un video pubblicato da La Stampa mostra la situazione a Tor Sapienza, quartiere della periferia est della capitale, una delle zone più difficili della sterminata periferia romana.

Gli abitanti delle case popolari spiegano infatti che “i giorni delle canzoni sono finiti. Noi viviamo lavorando in nero, se non usciamo non abbiamo soldi per vivere. Qui la gente ha fame, il governo faccia qualcosa o saremo costretti a andare nei supermercati e prendere quello che serve per mangiare”. 

La cosiddetta “spesa proletaria”, come la chiama uno dei due intervistati. “E poi che mi dici? – spiega ancora uno dei due – . Non vado a rubare i Rolex ma a prendere pasta e olio. Ho tre figli a casa, a nessuso piace fa ‘ste st****ate ma non si porta la gente all’esasperazione”.

Chi molti, oltre a lavorare in nero, vivono grazie al reddito di cittadinanza. 

“Al supermercato è aumentato tutto ma non vi vergognate?” prosegue uno dei due. “Poi se gli vai a rubare una cosa a loro sei un delinquente. Hai messo il popolo in ginocchio e li stai facendo morire di fame. Sono bravi perché hanno la giacca e la cravatta, possono fare quello che gli pare, noi stiamo con le tute e siamo considerati dei delinquenti” conclude l’intervistato (fonte: La Stampa).