Coronavirus, baci abbracci in famiglia: e la madre finisce in rianimazione. Francia, lo spot anti-contagio VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2020 15:13 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2020 15:14
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Coronavirus, baci abbracci in famiglia: e la madre finisce in rianimazione

Francia, spot contro l’aumento dei contagi da Covid-19. Baci e abbracci, poi la madre finisce in terapia intensiva. 

Coronavirus, baci e abbracci in famiglia. Nello spot anti-Covid che proviene dalla Francia si vedeuna famiglia che si comporta con disinvoltura: nessun distanziamento sociale. E la madre, alla fine finisce in rianimazione.

La pubblicità è stata realizzata dal Governo francese. Nel Paese, il ivello dei contagi è sempre molto alto e non sembra conoscere limiti.

Per questa ragione è stato deciso questo cambio di marcia nella comunicazione: ai video che invitano alla prudenza e al rispetto delle regole del distanziamento e della mascherina subentra lo spot allarmista.

La pubblicità sul coronavirus, con i baci e gli abbracci in famiglia, è stata diffusa a partire dal fine settimana, si vede il padre della famiglia che bacia sulle guance le sue colleghe di lavoro e non indossa la mascherina.

Poi il figlio che abbraccia e bacia amiche ed amici all’uscita da scuola. Successivamente, si vede tutta la famiglia riunita per il compleanno della madre, tutti che si radunano e si stringono attorno a lei, la baciano senza alcuna cautela.

Poi la scena, bruscamente, cambia e la madre, contagiata, si trova in ospedale, in rianimazione, sotto assistenza respiratoria.

Spot Francese: Possiamo tutti essere colpiti, per questo dobbiamo tutti proteggerci”

“Possiamo tutti essere colpiti, per questo dobbiamo tutti proteggerci” conclude lo spot, che appare come un cambiamento netto nel tono adottato dal governo sul tema delle regole sanitarie.

Su Le Journal du Dimanche di ieri, domenica 13 settembre, sei medici in prima linea nella lotta alla pandemia lanciano con toni duri un appello ad “evitare le riunioni private” e familiari.

Il virus circola sempre di più – scrivono il gruppo di medici – siamo noi che lo facciamo circolare perché da solo non potrebbe spostarsi”.

Siamo ad una nuova tappa dell’epidemia, quella della sua diffusione. Piano piano perdiamo le tracce dei nuovi contagi, ci resta probabilmente poco tempo per agire insieme” mentre “gli indicatori peggiorano e non sappiamo fin dove arriveranno”.

“Le mascherine sono obbligatorie quasi ovunque e tuttavia i contagi aumentano”.

I medici lanciano l’allerta sui “contagi in riunioni di famiglia o di amici”: “bisogna prendersi cura uno dell’altro e forse fischiare la fine della ricreazione. Evitate, per quanto possibile, le riunioni private” (fonte. Ansa, YouTube).