Coronavirus. A Vo’ Euganeo c’è chi la prende con filosofia (da bar): “C’è l’alcol che ci protegge”. VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 9:54 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 10:06
Coronavirus. A Vo' Euganeo c'è chi la prende con filosofia (da bar): "C'è l'alcol che ci protegge". VIDEO

Coronavirus, al bar di Vo’ Euganeo: “Ci protegge l’alcol (frame Youtube)

ROMA – Tre giovani amici al bar, all’ora dell’aperitivo, serenamente seduti ai tavoli a godersi il classico spritz. Peccato che siamo a Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, il paese sospettato di aver incubato il paziente zero responsabile del primo contagio diffusosi in nord Italia. I tre ragazzi siedono rilassati e felicemente ignari del caos che li circonda. C’è la giornalista della tv che in cerca di emozioni dal fronte prova a sollecitarne qualche reazione. Non siete preoccupati?

“Ma no, c’è l’alcol che ci protegge”, la risposta spiazzante e a suo modo meravigliosa di uno dei tre. La giornalista sente che il servizio le sta sfuggendo di mano, ricorda ai giovani i rischi del caso, prova a risollevare un po’ l’ansiometro impigrito. Quelli cadono dalle nuvole. E’ la notizia che è venuta a cercarli a domicilio, si può dire. Beh sì, allora, in effetti. Ma come, insiste la reporter, non sapete che il focolaio iniziale è scaturito proprio al bar, con dei paesani che giocavano a carte con dei residenti cinesi?

Beh, questa poi… Davvero strano no, sostiene uno. Che questo piccolo centro abbia ospitato il paziente zero, che il virus abbia cominciato la sua corsa proprio da qui? No, è che “non s’è mai visto dei veneti giocare a carte con dei cinesi”. Carte, primiera e settebello. (fonte Youtube)