Cosmin Muti, il difensore eroe che para due rigori VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2014 19:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2014 21:57
Cosmin Muti, il difensore eroe che para due rigori

I calciatori del Ludogorets festeggiano il loro Muti

RAZGRAD (BULGARIA) – Cosmin Muti è un giocatore rumeno di 3o anni ex difensore del Siena, ora in forze nella squadra bulgara del Ludogorets. Mut è diventato un mito in Bulgaria: ha parato due rigori nella gara contro la Steaua Bucarest permettendo così la qualificazione del Ludogorets alla Champions League.

Il romeno pagato in origine per fare il difensore, è andato tra i pali dopo l’espulsione del portiere ed è stato decisivo per la qualificazione dei bulgari ai gironi di Champions pagando ben due rigori. Il presidente della squadra ha annunciato in diretta che al calciatore la squadra intitolerà una tribuna del nuovo stadio. Quanto accaduto lo racconta la Gazzetta dello Sport:

“Cosmin Moti ha giocato 5 mesi al Siena tra il 1° settembre 2008 e il 2 febbraio 2009. Ma nei 169 minuti di Serie A che gli concesse Marco Giampaolo si limitò a fare il difensore, il ruolo per cui in teoria è pagato anche dal Ludogorets. Nella notte in cui i bulgari accedono per la prima volta ai gironi di Champions, a scrivere la storia è proprio il 30enne calciatore romeno che indossa i guanti, va in porta e para due rigori che fanno fuori la Steaua Bucarest. L’antefatto è l’espulsione di Stojanov a un minuto dal termine dei supplementari, guadagnati anche questi “eroicamente” con un gol pazzesco di Wanderson al 90′. La sua prodezza, però, finirà per passare in secondo piano grazie a quelle incredibili di Moti”.

“Georgi Dermendzhiev, tecnico del Ludogorets, ha già finito i cambi e così decide che ad andare in porta debba essere il difensore. Che indossa i guanti e la maglia numero 91 del portiere di riserva, Ivan Cvorovic. Nemmeno il tempo di rendersene conto e si va ai rigori. Moti va subito dal dischetto e segna, poi torna in porta. Si muove come Grobbelaar (o Dudek, se preferite) cercando di distrarre gli avversari: intuisce il primo tiro, poi para il secondo di Parvulescu rimediando all’errore precedente di Wanderson. Poi non sbaglia più nessuno fino al quattordicesimo penalty: calcia Rapa e Moti addirittura blocca il pallone in uno stile che ricorda Sylvester Stallone in “Fuga per la vittoria””.

“La notte di gloria di Moti non finisce qui: il romeno festeggia con i compagni sotto la curva dei tifosi del Ludogorets e va ad abbracciare Stojanov, il portiere espulso a un minuto dalla fine. Poi è il presidente Aleksandar Aleksandrov a rivelare che quelle prodezze saranno ricompensate con un premio speciale: “Intitolerò a Moti una tribuna dello stadio””.