De Filippi da Fazio, scherzo alla Littizzetto: in studio Alberto Matano del Tg1

Pubblicato il 11 Marzo 2013 12:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2013 12:12
De Filippi da Fazio

Fazio, la Littizzetto e Alberto Matano

MILANO – Maria De Filippi ospite per la prima volta da Fabio Fazio a “Che tempo che Fa” domenica 10 marzo. Dopo una lunga intervista, la “signora della Tv” organizza uno scherzo a Luciana Littizzetto. La De Filippi si è infatti improvvisata anche conduttrice e, dopo aver mimato i gesti e la ritualità del suo programma ‘C’è posta per te’, ha invitato in studio il giornalista del Tg1 Alberto Matano, che Luciana Littizzetto aveva scherzosamente detto di apprezzare molto durante l’ultimo festival di Sanremo.

 

 

 

Nell’intervista la “signora della Tv”, camicia bianca e pantalone nero, ha raccontato parte della sua vita prima di approdare sul piccolo schermo, dai desideri di bambina (”Sognavo di fare il benzinaio”) ai primi impieghi precari (”Dopo una laurea in giurisprudenza ho iniziato a lavorare a Milano e scrivevo a pagamento le tesi per i laureandi. Qualcuno ha discusso dei lavori scritti da me”).

Non è mancato un divertente siparietto sul marito, Maurizio Costanzo, con cui è sposata da quasi 18 anni: ”Maurizio è a dieta da una vita – ha detto – ma senza risultati. Lui mi frega e io faccio finta di farmi fregare. Nasconde le olive ascolane dove teniamo il pane e mette la focaccia, di nascosto, nel cassetto delle posate. La sera – ha continuato – nasconde i pacchetti di crackers nelle tasche della vestaglia. Se lo tocchi puoi sentire che fa ‘crack”’.

Fazio le ha anche domandato cosa pensa dei talent e la conduttrice tv, che per il quarto anno consecutivo è tra i giudici di ‘Italian’s got talent’ ed è anche conduttrice di ‘Amici’, programma ormai giunto alla dodicesima edizione, ha confessato: ”C’è uno snobismo radical chic intorno ai talent che vede solo i lati negativi di programmi come ‘Amici’. Invece ad ‘Amici’ i ragazzi studiano ogni giorno con veri professionisti del mondo della musica e della danza”.